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andreuccidi Elio Andreucci.

Finalmente ci vengono comunicati i risultati del monitoraggio dell’aria al Quartiere Europa, effettuati approssimativamente, un anno fa con la semestrale centralina dell’ARPA. Aldilà dei numeri sui quali ovviamente non posso interferire, ma ci torneremo sopra, quello che sconcerta è leggere:” Per l’indagine è stato utilizzato un mezzo mobile installato in Via XXV Aprile, in posizione favorevole alla direzione dei venti dominanti nel periodo.”

Intanto c’è da dire che la centralina non andava posizionata assolutamente in quel punto, a centinaia di metri di distanza dalla fonte dei fumi e ad una altitudine molto superiore, nella speranza che lo “strano” vento stagionale, portasse da lei qualche traccia residua dei fumi, perché non avrebbe più senso il rilievo, in quanto il “vento amico”, condizionato anche dalla variabilità e dalla conformazione del terreno circostante, può modificare la sua direzione e la velocità.

Inoltre una volta a contatto con il fumo, il vento lo spande nell’aria dissolvendo la sua consistenza e quando arriva lontano, lontano, lassù in alto, poco è rimasto di ciò che aveva raccolto, falsando quindi la realtà di qualsiasi possibile rilievo. Allora proprio perché ”è un mezzo mobile”, la centralina andava spostata quantomeno in diversi punti, magari come logica vorrebbe, (ma è così evidente che non merita nemmeno di essere ripetuto) più vicina possibile alla sorgente dei fumi, per non disperdere il suo contenuto e per avere una risposta più corrispondente alla realtà( mi chiedo perché non è stato fatto e mi sforzo di non pensare male). Ma tutto questo è retorica, perché il fenomeno foschia fumosa, si verifica in misura considerevole, in condizioni di calma atmosferica, senza vento, quando tutta la valle, dalla notte fino alle prime ore del mattino, è avvolta da una bruma celestina maleodorante, che coinvolge tutti i quartieri che si affacciano verso Pontenaia , da Monte Lupino a Torresquadrata, invadendo le abitazioni, dove ci sono circa 5.000 persone. Sono decenni che ne parliamo inutilmente!! L’Assessorato all’Ambiente, comunque informa che, “intende continuare l’azione di monitoraggio dell’aria nella zona del Quartiere Europa e nelle aree limitrofe e per questo ha chiesto un incontro con i responsabili dell’ARPA e del servizio Sistema Ambientale della Regione che si terrà la prossima settimana. In tale occasione si prospetterà la necessità di installare di nuovo la strumentazione adatta a rilevare lo stato della qualità dell’aria locale,(magari questa volta con i dispositivi giusti) aumentando il periodo di osservazione e ampliando il raggio di azione in diversi punti della città.” Aggiungo: periodo “PERMANENTE”!! Verificheremo, sperando che sia vero.

Commenti   

0 #4 CarlandreaCaprossini 2017-11-10 11:06
poche info e tenute ben nascoste...
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0 #3 Soc 2017-11-10 09:43
Caro Andreucci, forse con lo spostamento non ci sono più. O forse si in qualche scaffale. Penso che la Commissione comunale della sanità deve fare una ricognizione . Mi informerò anch'io comunque bravo, sei l'unico che pensa alla nostra salute.
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+4 #2 Elio A. 2017-11-09 20:30
Caro Soc o come ti chiami, ti ringrazio ma devi sapere che il registro delle patologie non c'è più da qualche anno a Todi(chissà perchè )si trova all'Università e ho il piacere di conoscere il Professore titolare. Purtroppo la gente non si rende conto.
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-1 #1 Soc 2017-11-09 20:02
Andreucci ha impostato per la prima volta a Todi il vero problema e cioè da vero giornalista ma i fumi in tutti questi anni a parte quello nuovo quante malattie hanno portato. Perché non si va a vedere sui registro dell'ospedale vecchio?
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