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Senza titolo 1Io, col Nero, mi interfaccio solo via Web e non so che faccia abbia, mi bastano i Suoi scritti, ponderati anche se di dx. E non so neanche che lavoro faccia. Il mio lo so: management economico di buon livello; il che mi consente di giocare in casa sul pesante argomento della ristrutturazione del Personale del Comune di Todi.

Preavvertita, proclamata a 360 gradi come la indipendenza della Catalogna, iperpromessa (e qui comizio canta) in campagna elettorale dal poi Vicesindaco Ruspolini, assieme ad altri amministrativi lavacri sacrificali di cui, peraltro, ancora non si ha notizia.

Intendiamoci, al netto della intenzione della espressa volontà di voler spoylare gli assetti precedenti, da Lui presunti condizionati dalla sx tradizionale, la volontà di far funzionare il Comune al 100% mi pare di buon senso.

Ma allora cosa c'è che non va? Due fatti: il primo è che tradizionalmente questo discorso sulla funzionalità si fa sempre ad ogni cambio di amministrazione e poi rimane nelle intenzioni (e son già 5 mesi, tanto per dire....).
Il secondo è peggio, molto peggio: infatti le voci che si rincorrono nei corridoi (che non hanno bisogno dei passi incrociati e sono comunque meglio delle mucche di Bersani) narrano di ben 5 Responsabili soltanto, con spostamenti non di poco conto ma di qualche Km tra sedie precedenti e poltrone successive. E fin qui il tutto rientra nelle prerogative della Giunta, nulla da dire.
Lo strano è che ci saremmo aspettati, di fronte ad una ristrutturazione di area complessa, come è il Comune, la messa in opera, tramite formazione ovviamente, della cultura budgettaria. In sintesi di valutazioni di merito, analisi ambientali, partecipazione del Personale, individuazione di obiettivi annuali e, soprattutto di sistemi di valutazione (sennò come fanno a valutare se ci azzeccano o no con i cambi?).
Se così non fosse, sarà come partire per una operazione di bombardamento elicotterista e dimenticarsi le bombe, così il desert storm ce lo cucchiamo in casa.   (Il Rosso)


Si vede che il rosso è una persona "istruita" e con le giuste frequentazioni che lo hanno reso ancor più edotto sull'argomento: daltronde, questa, è materia importante, che ha consolidato molte carriere. Mondo di gente fedele, adusa ad obbedir tacendo, spesso per riconoscenza. Non voglio dire che è proprio tutto da buttare, per carità. Sono in molti a svolgere senza infamia il loro sporco lavoro: 6 ore tutte le mattine e qualcun'altra nei due pomeriggi..... meno che i 36 giorni di ferie, la 104, permessi e malattie varie. Sta di fatto comunque che quella dei dipendenti pubblici risulta essere da settantanni la categoria più bistrattata , trattata male sia dagli utenti che dal "datore di lavoro". Vittime, non certo innocenti, di un sistema che non funziona. Un sistema gerarchico-lineare che non consente la benchè minima autonomia, competenze che si accavallano, passaggi burocratici infiniti, enti ed uffici inutili. Una organizzazione pensata a solo beneficio degli interessi del "pubblico", più attenta alle modalità di utilizzo delle risorse che non al benessere sociale ed alla soddisfazione dei cittadini.
Un sistema che ha favorito l'appartenenza piuttosto che l'impegno e la capacità, non può che aver creato figure professionali fataliste e rassegnate che si limitano allo stretto necessario cercando di evitare ogni possibile "fastidiosa" conseguenza.
Quindi è giusto che sia la politica, unica "categoria" assoggettata al giudizio dei cittadini, a "progettare" un servizio migliore ottimizzando le pur scarse risorse umane a disposizione. Anche commettendo degli errori, ma sempre con l'obbiettivo di perseguire la maggiore soddisfazione possibile dell'utenza trasformando una dirigenza servile e inconcludente in una figura dinamica, collaborativa e decisionale. Senza tante analisi, obiettivi o valutazioni, ma solo con tanto buon senso.
Manu militari? Anche, se necessario.  (Il Nero)

Commenti   

0 #6 Flic 2017-11-27 08:39
PRIMIERI non glielo fa tocca il dirigente. Ma il Vice può sempre mettere in vendita l'ape.
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+1 #5 Mazzini 2017-11-26 17:39
Da sempre in questi casi la difesa dei Dirigenti viene fatta dagli Assessori in carica in quegli specifici settori ed a spada tratta perché debbono dimostrare così la loro forza. Così, di sostanziale, non succederà nulla e sarà la Caporetto del Vicesindaco.
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0 #4 Blabla 2017-11-26 12:32
Mi dispiace per te, rimba. Ma la capa e l'altro sono fritti fatevene una ragione.
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+2 #3 Rumba 2017-11-25 17:48
Pensare che abbiano mandato avanti, del tipo vai avanti te che etc...., per cogliere in fallo i Vigili, anche i Vigili che non hanno controllato i permessi, mi sembra cervellotico. Invece le foto chiamano chiaramente in causa i dirigenti, però mi sembrano metodi autoritari che non pagano.
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-3 #2 CarlandreaCaprossini 2017-11-25 17:47
forse comincio a capire erché la sinistra preferisce il criticare al fare...
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+2 #1 Ilrosso 2017-11-25 14:26
Solo per aggiungere due cose. Il Nero ha la forza di stupirmi: siamo d'accordo, più o meno, nella sostanza ma Lui aggiunge un tema, quello della intangibilità dei dipendenti pubblici sotto tanti profili, che certamente è aspetto negativo. Poi che, qui, in questa zona almeno, come nei film fantasy, la realtà supera la fantasia: infatti la questione della presunta cattiva gestione del parco macchine e la scombiccherata dell'albero natalizio prefigurano un sostanziale cambio dirigenziale. O no? In ogni caso si sta sul pezzo.
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