Bruno Bertini
   
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colombre


L'appuntamento è per gli ultimi due weekend di luglio.


Teatro di Sacco in collaborazione con il Comune di Todi presenta un evento itinerante notturno nel centro storico di Todi, dal titolo IL COLOMBRE: si tratta di una leggenda marinara raccontata tra le colline dell’Umbria ispirata al racconto di Dino Buzzati. L’evento itinerante è in programma venerdì 19 e sabato 20 luglio e, ancora, nel fine settimana del 27 e 28 luglio.

Ogni sera si svolgeranno due turni: alle ore 20.45 e alle 22.00, ciascun turno accoglierà, al massimo, 40 persone. Partendo dal Ridotto del Teatro Comunale il pubblico godrà della bellezza della città di Todi attraversandola e seguendo l’articolarsi del racconto nelle altre tre location previste: il giardino della Biblioteca Comunale “Lorenzo Leonj”, il Belvedere (Via L. Leonj) e la Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo.

La realizzazione dell’evento, accompagnato da musica dal vivo, è possibile grazie alla collaborazione degli allievi dei laboratori teatrali di Teatro di Sacco, diretti da Roberto Biselli, alcuni dei quali componenti del Laboratorio Toditeatro. Questo evento è finalizzato senz’altro ad ampliare la proposta culturale attraverso la continuità formativa ed è stato pensato anche per coniugare la città di Todi all’arte del teatro, alle emozioni così da offrire al pubblico un modo diverso per vivere il proprio territorio.

La scelta, senz’altro singolare, di raccontare una storia di mare tra le colline tuderti è legata al racconto esperienziale del viaggio: si racconta il viaggio di una vita, è una storia che riguarda un po’ tutte le persone.
Seguendo emotivamente e fisicamente le vicende del giovane protagonista, Stefano, è possibile comprendere infatti quanto sia necessario cercare di realizzare i propri desideri, seguire le proprie passioni e quanto sia insensato non ascoltare il nostro pensiero sottile.

Si attraversa buona parte della vita facendo, spesso, cose che non si amano totalmente, ci si occupa di attività che non soddisfano, scegliendo certe strade solo perché sembrano più logiche e semplici rispetto a quelle che invece si vorrebbero, davvero, percorrere. Questa scelta significa vivere a metà. Quelle passioni, quei desideri continuano ad emergere e, più cerchiamo di ignorarli barricandoci dietro a scuse e alibi, più diventano presenti, ossessivamente presenti.

E poi un giorno, senza rendersene conto, arriva un momento in cui quei sogni sono diventati rimpianti o, peggio ancora, dolorose irrimediabili frustrazioni.

Il pubblico viene esortato, attraverso la metafora del Colombre, ad ascoltarsi ed affrontare la vita senza rinunciare ai propri sogni e senza farsi frenare dai pregiudizi o dalle paure.

“Andiamo dunque con Stefano alla scoperta del Colombre, un pesce, estremamente raro”, specialmente in una città di collina come Todi. “E ricordate che qualcuno perfino sostiene che non esiste. Ma se avvistiamo il nostro Colombre, andiamogli incontro e ringraziamolo per la straordinaria Perla del Mare che saprà regalarci”.

Teatro di Sacco ringrazia il Comune di Todi per aver sostenuto il progetto e per aver collaborato alla realizzazione, nonché i ristoranti che hanno aderito all’evento per la soddisfazione del pubblico che vorrà sperimentare una serata originale.

Prenotazione obbligatoria 320.6236109
Ingresso unico (a persona) 10 euro

Commenti   

#1 Antonio Rossi 2019-07-21 11:12
Ma sì, li vedo tre o quattro che vanno su e giù di notte,dietro ad uno che spiffera col clarino. Che se poi, cari Assessori e carissimo signor Sindaco, gli vogliamo far ammirare TUTTE le grandi bellezze di Todi, fateli andare in processione fino alla cisterna romana dedicata a san Cassiano, devastata dai drogati sballati che proprio voi, a giugno, avete fatto radunare per una settimana nel parco della rocca. Lo strascico dell'Edicola 22, a scopo di lucro per il solito amico degli amici. Ecco, mandateci su il Teatro di Sacco, che magari dentro al sacco ci raccolgono le migliaia di cicche di sigaretta gettate a tappeto in quello che, prima del vostro insediamento a Palazzo, era un parco giochi per bambini. Avete sfregiato il nostro parco. Avete provocato un danno alla Città di Todi e per il secondo anno di seguito. Resterete impuniti solo grazie all'ignavia dei pochi residenti rimasti in centro, quel centro che avete palificato fino all'esasperazione. Scomparirete anche voi dalla scena come altri hanno fatto di recente, giù per un vicolo, di notte, dietro al pifferaio del Teatro di Sacco. Todi RIMANE, l'Edicola NO.
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