Bruno Bertini
   
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SANFRANCESCOGRETA


"Riflessioni sul ruolo che la scuola e l’università possono e debbono avere per contribuire a salvare il pianeta."


“Da San Francesco a Greta Thunberg”: è il titolo della giornata formativa che la rete di scuole “Natura e Cultura” ha organizzato a Todi il 4 ottobre, per fornire un contributo e riflettere sul ruolo che la scuola e l’università possono e debbono avere per contribuire a salvare il pianeta.

 

Il tema è vasto e, ma è partendo dal basso, da tante iniziative da costruire nei territori che si può pensare di affrontare in modo più incisivo di quanto si è fatto finora. L’iniziativa, che ha dimensioni regionali e che si rivolge in particolare ai docenti, si caratterizza per la autorevole presenza di due relatori importanti quali Andrea Tilche, già membro della Comunità europea ed esperto in cambiamenti climatici, e Rosa De Pasquale, referente per l’ASviS, organismo presieduto dall’ex presidente dell’Istat Enrico Giovannini e al quale la rete “Natura e Cultura” si è associata.

Ci saranno poi, sempre la mattina, contributi da parte dei presenti al convegno e di docenti e studenti di alcune scuole che in streaming seguiranno i lavori e che hanno posto l’Agenda 2030 tra le priorità nei loro piani di studio. I tre gruppid i lavoro che si insedieranno nel pomeriggio dovranno far tesoro delle relazioni e del dibattito della mattina. Questi saranno coordinati da tre dirigenti scolastici, ognuno dei quali ha maturato sul campo importanti esperienze nel settore della formazione con pratiche educative tese a dare centralità allo studente e ad inserire la scuola nel tessuto del territorio.

La professoressa Antonella Bachiorri dell’Università di Parma, un’altra autorità nel settore, chiuderà la giornata delineando un percorso di formazione rivolto ai docenti delle scuole umbre ma che poi sarà utilizzato nelle classi con gli studenti.

“E’ nostra intenzione – sottolinea Carlo Chianelli, coordinatore scientifico della Rete - aprire o meglio inserirci in un dibattito che ha per tema lo sviluppo sostenibile dando continuità anche con uno specifico corso di formazione a quanto emergerà dal dibattito nel convegno del 4 ottobre, che avrà sede presso l’Istituto Agrario di Todi,  e alle tante iniziative che si vanno costruendo su questi temi”.

   
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