Nuova sanitaria
   
Bruno Bertini
   
FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS Feed
Pin It
   
centro servizi
   

visitapastoraledi Don Marcello Cruciani.

Nel giorno della festa della natività di Maria, sabato otto settembre, il vescovo mons. Benedetto celebra la S. Messa alle ore 18 nella chiesa della Consolazione. Questo meraviglioso edificio sacro è dedicato a Maria nascente, comunemente viene detta della Consolazione, proprio perché Maria  ha dato alla luce la consolazione del mondo: Gesù Cristo. In questa occasione affida a Maria la visita pastorale che avrà inizio il 9 settembre. La visita non è una semplice ispezione che il vescovo compie nelle varie parrocchie, oltre l'aspetto del controllare l'andamento della varie comunità è soprattutto un incontro con le comunità disseminate nel territorio diocesano. La caratteristica territoriale della nostra Diocesi è la presenza di tanti luoghi aggregativi e di culto. Le parrocchie sono 93 raggruppate in 21 unità pastorali, queste unità pastorali formano sei vicariati. Non è solo questione di burocrazia ecclesiastica ma è un metodo organizzativo utile per creare comunità vive e partecipi nella vita della Chiesa.

 

Tanti fenomeni sociali hanno caratterizzato queste realtà, pensiamo solamente al movimento delle popolazioni, si pensi solo alla miriade di piccoli paesi ormai con pochissimi abitanti. Alla drastica diminuzione dei sacerdoti, all'invecchiamento della popolazione. Pertanto la presenza della Chiesa sul territorio non può mantenere lo stesso schema che venne  modificato dopo il concilio di Trento, concluso nel 1563, ed ha dato vita a questa forma capillare di presenza parrocchiale. Naturalmente in questi anni è stato compiuto un cammino di riforma, il Sinodo diocesano che si è concluso nel 1999 ne aveva tracciato le linee fondamentali e gli interventi successivi hanno realizzato un'opera di riforma non ancora conclusa. Punto centrale è stata  l'assemblea diocesana del 2015, presieduta dal vescovo mons. Benedetto Tuzia e celebrata a Collevalenza, con oltre seicento laici provenienti da tutte le parrocchie e i centri pastorali. Da questo incontro è scaturito un nuovo impulso all'evangelizzazione secondo le linee di Papa Francesco. Dopo l'assemblea un documento programmatico ha accompagnato questo periodo soprattutto incentrato sul coinvolgimento dei laici nella vita ecclesiale.

Il vescovo per questa visita ha deciso di riproporre questo argomento facendo stampare di nuovo la lettera che riconsegnerà capillarmente nelle comunità cristiane. “Alzati e mettiti in cammino”è il titolo di tale fascicolo che si propone di stimolare la Chiesa ad essere missionaria e non  rinchiusa in se stessa a lamentarsi dei propri problemi. Ora la visita inizia affidando alla protezione della Madonna questo cammino che vedrà il vescovo in mezzo al popolo che Dio gli è stato affidato.

   
© ALLROUNDER