Bruno Bertini
   
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viadelmonteinaugurazione


I lavori di restauro e di recupero del ciclo pittorico con le scene del mito tratto dalla metamorfosi di Ovidio di Melagro e Atlanta presentati venerdi' 12 luglio.


“Questo progetto ci riempie di orgoglio per diverse ragioni: e conferma il fatto che Todi si conferma il comune più virtuoso nell’utilizzo dei fondi degli Attrattori Culturali della Regione Umbria, visto che come da programmi entro il 2019 saranno completati tutti i 7 interventi finanziati”.

Con queste parole il Sindaco Antonino Ruggiano ha presentato venerdì 12 luglio i lavori di restauro della Sala Affrescata di Via del Monte e di recupero del ciclo pittorico con le scene del mito tratto dalla metamorfosi di Ovidio di Melagro e Atlanta, che si intrecciano alla storia di Tideo e Menalippo.

“Oltre a scoprire il grande valore artistico dei dipinti”, ha aggiunto Ruggiano, l’evento ci permette di omaggiare la famiglia Atti, storicamente fra le più in vista della città, anticamente proprietaria di questi spazi e promotrice della decorazione. Mi permetto poi di inserire una notazione un po’ personale: perché questo intervento fu avviato dal Lions Club di Todi nel 2016 in occasione del proprio cinquantesimo anniversario, quando io stesso ero presidente del club”.

In occasione della presentazione, introdotta dall’Assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri, il restauratore Marcello Castrichini ha spiegato la valenza storico-artistica del recupero: rivelando che il suo lavoro ha potuto accertare che gli affreschi, in buono stato di conservazione, risalgono a una data attorno al 1500, e sull’autore si stanno ancora conducendo studi, ma potrebbe trattarsi di un artista della scuola del Pinturicchio, forse il Pastura.

“L’intervento è stato molto complesso, visto che le scene erano state ricoperte di intonaco bianco, ed è stato necessario rimuoverlo manualmente”, ha precisato Castrichini. In quella che si pensa fosse la prima sede del Monte di Pietà di Todi, durante i lavori di ristrutturazione erano infatti emersi alcuni affreschi con scene raffiguranti donne danzanti, che permisero di collocare il palazzo e gli affreschi fra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, incoraggiandone il restauro.

L’edificio è attualmente utilizzato come spazio espositivo, e lo sarà anche dopo il recupero. All’inaugurazione del restauro ha fatto seguito, introdotta dall’Assessore Claudio Ranchicchio, la presentazione della videoinstallazione dal titolo “Paesaggi di passaggio. The history show”, ideata e prodotta da Claudia Friggi per Artemide Experience, Associazione culturale per la promozione del turismo slow ed esperienziale, e realizzata con il contributo della Regione Umbria e con il patrocinio dei Comuni di Todi, Amelia, Avigliano Umbro e Montecastrilli, per la regia e il concept video di Antonio Venti.

Comunicato stampa Amministrazione Comunale di Todi

   
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