Bruno Bertini
   
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Corsi in un'unica sessione, in ottobre, proponendo, quali materie, l'arte classica, la pittura, il disegno con modelli reali e la scultura.


La verde Umbria da oltre cinquant'anni è ormai una ricercata meta per gli artisti di ogni parte del mondo che intendono perferzionarsi per qualche periodo o, addirittura, viverci permanentemente. 

Fin dai primi anni settanta le colline intorno a Todi hanno visto l'arrivo di importanti artisti che qui hanno fissato la loro dimora o vi hanno fondato una scuola dalle cui fucine sono usciti tanti altri giovani talenti. 

Fra i primi a "scoprire" l'Umbria ed, in particolare, il territorio tuderte, figurano la scultrice Beverly Pepper ed il pittore Piero Dorazio (solo per citarne i più famosi) ma nel corso degli anni è stato un crescendo di artisti che hanno scelto questo angolo d'Italia. Vuoi per i colori della natura che sono vivi ed accesi tutti l'anno oppure per la tranquillità dei luoghi e della gente o per le città d'arte fra le più belle d'Italia con la presenza di numerose gallerie e musei d'arte che vi sono conservati.

Ed anche il vicino territorio di Monte Castello di Vibio è stato oggetto di "attenzione" da parte di tanti artisti tra cui, fra i primi, va annoverato senz'altro il pittore Nicolas Carone un artista italo americano appartenente alla prima generazione di artisti espressionisti astratti della New York School la cui innovazione artistica negli anni '50 è stata riconosciuta a livello internazionale anche a Londra e Parigi.

Carone si divideva fra New York (in cui insegnava) e Monte Castello di Vibio dove, nel 1988, fondò insieme ad altri artisti l'International School of Art che, per oltre venti anni, ha organizzato corsi estivi di disegno, pittura e scultura per centinaia di artisti in erba desiderosi di perfezionamento, provenienti da ogni parte del globo. Una bella intuizione che, sotto altre forme e sotto la guida di altri insegnanti, tutt'ora prosegue.

Carone, fino all'anno della sua scomparsa (avvenuta nel 2010), aveva stabilito la propria abitazione in un vecchio casolare di campagna ristrutturato nei pressi di Doglio (una piccola frazione di Monte Castello) ed è stato docente di tanti giovani artisti fra cui lo scultore di origine danese, Rolf Jacobsen, che oggi, insieme ad altri artisti, spera di portare avanti il progetto del suo antico maestro avviando al mondo dell'arte altri giovani cercando di coniugare l’arte figurativa ed astratta ai nostri paesaggi ed ai colori tipici di questa parte dell’Umbria.

Proprio in questo scorcio di autunno è nata e si è sviluppata l'idea di dare la luce proprio a Doglio ad una nuova scuola d'arte, l'Art School in Umbria (ASU), sito fb: https://www.facebook.com/Italiens.gronne.Hjerte/. Rolf Jacobsen e Ole Daniels Jakobsen ne sono i fondatori ed il primo corso di due settimane, svoltosi in un accogliente agriturismo della zona, è appena terminato con una mostra collettiva dei lavori di pittura e scultura realizzati insieme ai primi allievi.

L'idea, per ora sperimentale, è quella di organizzare corsi per studenti in Umbria, in un'unica sessione, in ottobre, proponendo, quali materie, l'arte classica, la pittura, il disegno con modelli reali e la scultura.
Con soddisfazione Rolf Jacobsen (già collaboratore di Beverly Pepper) ci spiega: "Quale posto è migliore dell’Umbria? Nel nostro programma didattico sono previste anche due o tre visite ad Assisi, Perugia ed altre città d'arte, dove gli studenti possono vedere e studiare l’arte umbra.

Quest’anno abbiamo iniziato con due studenti tedeschi, Wolfgang Lasse e Veronika Broscheid. Per il prossimo anno, pensiamo a ad un numero di 6/9 studenti, non tanti di più. Ho sempre pensato all’idea di iniziare un corso d’arte, da quando ho frequentato la scuola d'arte di Monte Castello di Vibio nel 1999. Negli anni in cui sono stato l’assistente di Nicolas Carone ci capitava spesso di parlare e di progettare una Scuola d’arte a Doglio".

Il sogno, concepito e costruito nella lontana Danimarca, di vedere una nuova scuola anche nel piccolo borgo di Doglio si sta dunque avverando e questa prima esperienza è servita per perferzionare il tutto nei prossimi anni.

di Roberto Cerquaglia

   
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