la torre1
   
Bruno Bertini
   
tomassi
   

OSPEDALEMVT


Tempi e modalità previsti per il ritorno all'originale destinazione, modalità previste per l'erogazione dei servizi temporaneamente sospesi nella MVT, chiarezza sullo spostamento delle strumentazioni in altre sedi, mantenimento della terapia intensiva.


Con la presente, in qualità di Amministratore del Gruppo denominato “Ospedale Pantalla. Occhi aperti”, costituito da cittadini promotori di una iniziativa congiunta, apolitica ed apartitica, in difesa dell’ospedale territoriale, creata il 27 aprile 2020 e che al 01 maggio 2020 registra 3.284 iscritti,

vista l’ordinanzache istituisce l’ospedale Media Valle del Tevere quale centro Covid nella quale si dispone tale conversione quale soluzione emergenziale ed in via temporanea, senza migliore precisazione,

si chiede 

di conoscere il periodo individuato nella generica dizione “temporaneo” per mantenere la struttura quale centro Covid e, dunque, di conoscere tempistiche certe e modalità previste per riportare la struttura al suo normale funzionamento, quale ospedale territoriale al servizio di una utenza di circa 60 mila persone;

di conoscere come verranno svolti i servizi, fino a qualche tempo fa assicurati dalla struttura, con particolare riferimento ad alcuni servizi quali, ma solo a titolo di esempio, quello di analisi che in alcune patologie prevedono controlli, sempre per rimanere in ipotesi esemplificative, ematici con frequenza almeno settimanale;

di conoscere come verrà garantito, nel periodo di permanenza della conversione in struttura Covid, il servizio di pronto soccorso e, dunque, il funzionamento e l’accesso al 118;

di conoscere se è vero e, in ipotesi affermativa, in forza di quale disposizione e per quale durata, buona parte della strumentazione in uso all’ospedale della Media Valle del Tevere è stata trasferita o verrà trasferita presso altre strutture regionali;

di conoscere se in tali trasferimenti sono compresi macchinari acquistati a mezzo di donazioni private;

di conoscere il futuro del reparto di Terapia Intensiva e relativi macchinari.

Si sollecita la Regione dell’Umbria nel fornire quanto prima riscontri puntuali alle richieste dei cittadini atteso che la tematica è di vitale importanza e la permanenza della struttura al servizio della comunità essenziale, tenuto anche conto dell’età media della utenza e delle distanze territoriali rispetto alle altre strutture regionali.

di Maurizio Pierdomenico - Amministratore Gruppo FB "Ospedale di Pantalla. Occhi aperti".

   
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