Bruno Bertini
   
Serena Assistenza
   

ITALIATIBET


“E’ stato un momento importante quello svoltasi a Roma in Piazza del Popolo il 4 giugno ed organizzato dall’Associazione Italia-Tibet “, precisa il referente umbro dell’associazione, Pier Francesco Quaglietti.

Una manifestazione che,partendo dal titolo “Cina. Il Quarto Reich del nuovo millennio? “ voleva ricordare il 31° anniversario della strage di Piazza Tienanmen ed evidenziare ancora l’oppressione in cui vivono i Tibetani, gli Uighuri, i Falun Gong e altre minoranze private dei diritti civili.

Non sono mancate le testimonianze sul dramma di queste popolazioni private della libertà così come i richiami alla fine della democrazia ad Hong Kong.

“Una colonizzazione, ha continuato il referente umbro,che cercheremo di portare costantemente all’attenzione anche dell’opinione pubblica umbra con iniziative culturali e conferenze in alcune città della nostra regione.

Questo per ricordare la storia e la lunga tradizione del popolo tibetano e quella strisciante colonizzazione che ha portato la Cina ad appropriarsi delle ricchezze naturali del Tibet, sfruttandone le risorse, distruggendone le millenarie foreste, e scaricandovi i rifiuti nucleari con danni irreversibili per l'ambiente e le condizioni di vita. “

Pier Francesco Quaglietti ha ricordato poi la “costante crescita dell’Associazione Italia-Tibet anche in Umbria,con nuove iscrizioni,in particolare di giovani e questo è un dato quanto mai significativo. Gli obiettivi sono chiari, e se l’associazione nella nostra regione è ripartita con un forte slancio lo si deve anche alla presenza che più volte il presidente nazionale Claudio Cardelli ha assicurato in appuntamenti con diversi rappresentanti istituzionali”

   
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