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gentiliadi Alfonso Gentili - Presidente CdA Veralli Cortesi.

L'Amministrazione di Veralli Cortesi ha l'onore ed il piacere di ricordare ai cittadini di Todi e dei comuni della Media Valle del Tevere che nel corrente mese di dicembre ricorre il centenario dell'istituzione di questo Ente.

Infatti l'Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza (IPAB) è stata costituita con decreto luogotenenziale 9 dicembre 1917 che, dietro deliberazione del Consiglio comunale di Todi e su domanda del Sindaco Cav. Ercole Pica, ha eretto in ente morale e cioè nella forma voluta dalla legge (come da disposizione testamentaria) il “Ricovero di mendicità di TODI” fondato dal Sig. Angelo Cortesi, ed ha affidato provvisoriamente la gestione della nuova istituzione alla Giunta Municipale di detto Comune.

 

La Giunta municipale di Todi ha svolto le funzioni di Amministratrice temporanea dell’Istituzione, convocata e presieduta dall’Assessore anziano Cav. Paparini Pietro, dal 10 marzo 1918 fino all’approvazione dello Statuto. In precedenza, dalla data della morte di Angelo Cortesi, avvenuta il 10 febbraio 1917, l’Amministrazione del patrimonio da lui lasciato era stata assunta dall’Esecutore testamentario Dr. Marino Pellegrini e dal Sindaco del comune di Todi.

Con successivo decreto luogotenenziale 9 marzo 1919 è stato approvato il primo Statuto organico dell’Istituzione, composto di 30 articoli, in cui l’Istituzione medesima ha assunto la denominazione di “Istituto per inabili al lavoro Letizia Veralli, Giulio ed Angelo Cortesi, in Todi” e, per reggere la stessa, è stato previsto un Consiglio di amministrazione composto di sette membri, compreso il Presidente, nominati dal Consiglio comunale di Todi, anche fuori del proprio seno.

Il Consiglio di Amministrazione è stato, quindi, nominato con deliberazione consiliare del 24 maggio ed insediato in data 17 giugno 1919, con Presidente lo stesso Cav. Paparini Pietro.

Lo statuto è stato poi modificato significativamente negli anni 1930, 1949 e 1954, fino ad arrivare, nell’anno 2004, all’approvazione regionale del nuovo statuto e della nuova denominazione di Azienda pubblica di servizi alla persona (A.P.S.P.) “Letizia Veralli, Giulio ed Angelo Cortesi”.

Il Ricovero per inabili al lavoro, dopo alcuni lavori di restauro e adattamento di Villa Cappuccini, venne aperto il 1° gennaio 1919, con n. 44 posti letto, ricavati in quattro ampi cameroni e subito interamente occupati da 27 uomini e 17 donne indigenti e tutti del comune di Todi. Nella seconda metà del ‘900 venne realizzato un ampliamento dello stabile nella parte Est, aumentando la capienza della Casa di riposo a n. 64 posti letto. A seguito degli ulteriori lavori di adeguamento, ristrutturazione ed ampliamento dello stabile, realizzati negli anni 2008-2011 al fine di ottenere l’autorizzazione regionale all’esercizio dell’attività di Residenza protetta per anziani non autosufficienti, la capienza della struttura è stata aumentata a n. 75 posti letto, di cui n. 54 ubicati nello stabile preesistente e ristrutturato e n. 21 nella nuova ala realizzata

Commenti   

#1 Blabla 2017-12-18 12:13
Ma ancora sta li? Non avevate detto che li cambiavamo?
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