Bruno Bertini
   
   
Nuova sanitaria
   
FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS Feed
Pin It
   
centro servizi
   

pdComunicato stampa Partito Democatico - Todi.

I terribili fatti accaduti la mattina di sabato 3 febbraio a Macerata, una comunità cittadina già sconvolta qualche giorno prima dall’atroce assassinio di una giovanissima ragazza che va punito con pene esemplari, impongono a chi ricopre responsabilità pubbliche, al mondo della politica e a quello delle istituzioni alcune doverose riflessioni.

Non vi è dubbio, infatti, che siamo di fronte ad un vile atto di violenza di stampo fascista. Da più parti, invece, si tende ad edulcorare questa triste realtà, qualificando quanto successo come il gesto isolato di un folle scevro da ogni implicazione politica e culturale.

Noi crediamo che non si faccia un buon servizio alla verità nascondendo la testa sotto la sabbia, non volendo vedere le ritualità e le simbologie che hanno accompagnato questo gesto (saluto romano, tatuaggio nazista) ed evitando di analizzare il vissuto politico (militanza nell’estrema destra seguita da un riflusso nella Lega Nord) di chi si ne è macchiato.

È innegabile, inoltre, che questo episodio di far-west si collochi in un contesto degradato dove la fanno da padrone parole di odio verso chi è diverso, rigurgiti di razzismo e di antisemitismo, lo sdoganamento culturale di discorsi del tipo «non sono razzista, ma…», la rivalutazione – senza vergogna alcuna – di un concetto totalmente privo di basi scientifiche come quello di «razza bianca» promossa addirittura da chi (come il leghista Attilio Fontana) aspira a governare la regione più grande d’Italia, l’ostentazione della propria vicinanza all’ideologia fascista in nome della libertà di opinione e di espressione sotto lo sguardo comprensivo di giornalisti che si professano (a parole) democratici e progressisti.

Siamo di fronte ad una vera e propria mobilitazione di odio che va crescendo da anni, fatta di accoltellamenti, pestaggi, incursioni squadriste (si veda, da ultimo, quella contro il giornale «La Repubblica») e oscene campagne sui social, che è stata, purtroppo, sottovalutata.

Le responsabilità di tutto questo vanno addebitate, in gran parte, a forze politiche come la Lega Nord di Matteo Salvini e movimenti neofascisti come Casapound e Forza Nuova, che per lucrare consensi soffiano sulle paure createsi nella società italiana a seguito di una drammatica crisi economica che ha lacerato nel profondo il tessuto sociale.

C’è chi, come il Partito Democratico e la coalizione di centrosinistra, in questi ultimi anni ha lavorato per cercare di governare il fenomeno migratorio conciliando sicurezza ed integrazione e ridurre le disuguaglianze e chi, come Salvini, non trova di meglio che alimentare una guerra tra poveri e fare del migrante un capro espiatorio da esporre al pubblico ludibrio. Il fatto che, dopo i fatti di Macerata, l’insigne statista in questione sia stato incapace di pronunciare una condanna senza se e senza ma di quanto successo evidenzia perfettamente la caratura umana – inesistente – del personaggio.

Per cercare di abbattere questo muro di odio il Partito Democratico di Todi si impegna, da qui ai prossimi mesi, a promuovere una grande mobilitazione democratica che vedrà le forze vive della città protagoniste di una grande battaglia a difesa dei valori e dei principi scolpiti nella Costituzione, celebrando così la ricorrenza dei settanta anni della sua entrata in vigore.

Un ultimo pensiero lo dedichiamo alla Giunta comunale e alla scombiccherata maggioranza che la sorregge. Sgomenta che non ci sia stata alcuna presa di posizione – né ufficiale, né ufficiosa – in merito ai fatti di Macerata, che fa il paio con l’inesistente attenzione dedicata alla Giornata della Memoria, con un’amministrazione comunale spettatrice del tutto passiva. Ma d’altronde, cosa aspettarsi di diverso da un governo cittadino egemonizzato da forze politiche di estrema destra?

Commenti   

#15 filippo linotti 2018-02-09 10:39
Antonio hai perfettamente ragione: copione pienamente rispettato. A distanza di giorni emergono poi non poche discrepanze sulla storia "perfetta". Da subito si e' parlato di due persone a bordo dell'auto; video anche pubblicati, mostrano che lo sparatore indossava un abbigliamento a maniche lunghe di colore nero (scuro); il mentecatto e' stato fermato ed immobilizzato poco dopo vestito con maglietta a maniche corte; nell'auto e' stato ritrovato un giubbotto mimetico che e' lo stesso che lo psicopatico indossava quando e' uscito dal bar dicendo "vado a fare una strage", che non e' scuro o nero; prima di Traini e' stato fermato un altro soggetto, uno dei due ricercati, vestito con abiti scuri e divenuto per la stampa il "sospettato", poi subito rilasciato perché estraneo ai fatti (si dice) e prontamente cancellato dalle cronache mediatiche; subito dopo e' stato fermato sto scemo che e' divenuto l'unico responsabile (non si e' piu' parlato di due persone). Traini sparava all'impazzata mentre guidava e stranamente centrava i suoi bersagli tutti in punti non vitali, strano no?? La domanda sorge spontanea: chi era l'altro??? Traini e' forse un emulo di Arturo Brachetti, il trasformista??? Il tutto per far passare in secondo piano la brutalita' dei fatti che vedono protagonisti quei due nigeriani. Persone (???) che hanno commesso un qualcosa di inaudito, in perfetto stile con la propria cultura. Perché se uno volesse approfondire se ne trovano eccome di spunti sulle usanze che hanno in quel paese, cannibalismo incluso (sul blog di Maurizio Blondet vi e' un bel reportage, pero' certo Blondet e' definito "fassista") . Alcuni resoconti tempo addietro li ha riportati anche Paolo Barnard (in generale sulle usanze poco ortodosse degli africani) che, per chi non lo sapesse, non appartiene certo alla galassia di FN, Casapound et similia. Sono profondamente disgustato!!!
Citazione | Segnala all'amministratore
#14 Freddo 2018-02-07 13:14
VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! Strumentalizzare i fatti di Macerata per attaccare la nostra amministrazione è una cosa vile e meschina. La colpa e' sempre degli altri, vero? Siete solo un partito di futili provocatori, con il segretario in prima fila!! Terminate le frecce nella faretra, non avete piu niente a cui attaccarvi, tutto e' buono per parlare male della giunta. Ma tanto finirà tutto questo, mancano pochi giorni alle elezioni, poi non si troverà piu un piddino in circolazione.
Citazione | Segnala all'amministratore
#13 Franco 2018-02-06 09:11
Utilizzare questo dramma causato solamente da uno psicopatico isolato, per fare propaganda elettorale e sbrodolare su comunicati come questo, che voi siete sempre stati "bravi, buoni e belli"e la colpa è sempre degli altri, è davvero scandaloso e quasi da censura! Fate veramente pena!!!
Citazione | Segnala all'amministratore
#12 CarlandreaCaprossini 2018-02-06 08:18
Infatti le dichiarazioni di Saviano sull'episodio la dicono lunga sulle facoltà mentali dei servi della falce e martello...
Citazione | Segnala all'amministratore
#11 Filippo Linotti 2018-02-05 19:36
Giusto, Alfio, ma non ti dimenticare anche chi inneggia a qualcun' altro. Sei già in cura, forse???
Citazione | Segnala all'amministratore
#10 alfio 2018-02-05 14:12
Sono d'accordo con Luna:tutti coloro che inneggiano a Mussolini e Hitler sono scemi psicopatici da cura psichiatrica,
Citazione | Segnala all'amministratore
#9 Carlo 2018-02-05 07:38
La differenza tra voi e quel ragazzo.
Lui è un pazzo ed ha commesso direttamente l'omicidio.
Voi siete solo de perbenisti che avete coscienza di ciò che fate, favorite l accesso a delinquenti assassini, tutte le vittime fatte da clandestini sono sulle vostre coscienze
Per quanto voi vi crediate assolti sarete per sempre coinvolti
Citazione | Segnala all'amministratore
#8 Filippo Linotti 2018-02-04 22:33
Brava Luna!!!!
Citazione | Segnala all'amministratore
#7 antonio rossi 2018-02-04 22:06
Come da copione, compagni.
Citazione | Segnala all'amministratore
#6 luna 2018-02-04 16:13
Atto vile,stampo fascista,forze vive e via cazzeggiando....scrivete come negli anni settanta!Traini e' un povero scemo psicopatico in cura psichiatrica, l 'immigrazione e' un dramma collettivo , un dramma nostro e un dramma loro su cui fate solo propaganda.E la fate anche male.
Citazione | Segnala all'amministratore
   
© ALLROUNDER