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Bruno Bertini
   
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pierdomenicomdi Maurizio Pierdomenico.

Ho letto i due comunicati (forza Italia e PD) in merito al bilancio discusso in consiglio comunale. Naturalmente ogni schieramento fornisce una sua lettura. Io vorrei dare quella di un cittadino cercando di essere il più obbiettivo possibile. Premessa, ho voluto assistere al consiglio in quanto interessato al tema TARI e quindi al suo collegamento al tema più ampio dei rifiuti.
Prima di arrivare al punto di mio interesse ho dovuto assistere ad una serie di schermaglie di cui, sinceramente, poco ho capito.
Non mi stupisco del gioco delle parti ma ho trovato che perdere circa due ore su emendamenti l’ho trovato eccessivo. Spiego.


Discutere su emendamenti è il sale del ruolo politico del consiglio comunale ma gli emendamenti di cui stiamo parlando avevano un qualcosa di contorto. La spiego come l’ho capita. Emendamenti proposti da Massimo Buconi, definiti apprezzabili, come sottolineato da tutto il consiglio, sono stati ammessi in aula anche se definiti “…tecnicamente corretti, ma inammissibili in quanto privi di indicazioni su coperture finanziarie”.
Ammetterli è stato, sempre secondo me, atto politicamente significativo in quanto sottolineavano il ruolo politico, cardine del consiglio comunale. Però sono stati bocciati in quanto si è ritenuto, in maniera del tutto legittima, che avrebbero comportato una ridefinizione del bilancio preventivo. Ora mi chiedo, da cittadino, che senso ha avuto tutto ciò se non perdere due ore?
Il dibattito scaturito mi è parso sterile. La maggioranza nel suo pieno diritto ha presentato un bilancio preventivo, sostanzialmente bloccato, dove era del tutto inutile discutere gli emendamenti, allora perché?
Sui contenuti che ho potuto seguire mi sono posto delle domande.
Siamo certi che (cito testualmente da FI) “…la riduzione dell’IMU per i locali classificati come negozi, botteghe o laboratori artigiani, situati nella macroarea del centro storico, alla condizione che negli stessi venga effettivamente svolta attività produttiva.” consenta di agevolare la maggiore disponibilità ad affittare locali? Non è che, forse, tali locali acquistino appeal se dietro c’è una strategia più ampia? Io avrei abbassato da una parte ed elevato dall’altra, intanto. Il gap economico dovrebbe essere significativo. Ma ragiono da ignorante.
La Tari aumenta? Diminuisce? Anche qui io l’ho capita diversamente.
Io ho letto di una migliore ridistribuzione, per cui ad alcuni aumenterà ad altri diminuirà e non mi interessa il “quantum”, ma il processo. Ho capito che, grazie alla eccellente attività di recupero dell’evasione messa in atto dalla precedente amministrazione (riconosciuto anche dall’attuale, sto facendo cronaca) è stato possibile ridistribuire i costi cosi da contenere il reale aumento richiesto da Gesenu. A ciò si aggiunge il contributo derivante dalla tassa di soggiorno destinato a compensare costi di pulizia stradale quindi una voce ben precisa nell’ambito Tari cosi come prevede la normativa. A me una lettura del genere sembra più corretta.
Due flash.
La conoscenza del tema rifiuti, per lo meno dagli interventi ascoltati, mi è parsa insufficiente.
Si dovrà approfondire l’ambito della tariffa puntuale, buttata lì senza un perché o quello del termovalorizzare su cui si è ipotizzato uno scenario che non esiste (a meno che non lo si voglia creare). Non si è evidenziato il ruolo del nuovo AURI dove appare già evidente l’idea di andare verso un gestore unico per l’Umbria, tema, a mio parere, molto più importante, oggi, che il termovalorizzatore e la tariffa puntuale perché da quella scelta scaturiranno le altre. Dal punto di vista politico non ho gradito l’intervento, mi sembra della consigliera della Lega, circa le modalità di intervento in aula. L’opposizione ha sollecitato tali interventi e rispondere che “..non è l’opposizione a indicare quando devono intervenire”, pur se legittimo, mi è parso irriguardoso verso i cittadini elettori tutti, a cui penso faccia piacere sentire le dichiarazioni di voto, le eventuali sottolineature che hanno portato al voto, la capacità di reggere la discussione in un contesto cosi importante, ascoltare come si esprimono e si supportano posizioni per cui i cittadini li hanno eletti (il principio vale per tutto il consiglio) a maggior ragione tenuto conto di un argomento importante come il bilancio. Io, che ho votato centrosinistra e quindi sarei all’opposizione, vado in consiglio per verificare se fanno opposizione, se argomentano, se reggono il confronto e qualora stessero zitti trarrei le mie conclusioni.

Commenti   

#4 CarlandreaCaprossini 2018-03-12 14:04
Non si preoccupi Pierdomenico il partito l'ha capita benissimo la fedeltà di gente come lei.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
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#3 maurizio pierdomenic 2018-03-11 12:57
Il panegirico era solo per descrivere cosa ha visto ed ascoltato un cittadino. Per essere ancor più chiaro ho anche indicato la mia appartenenza. Poi non penso sia un problema per Caprossini o altri sapere se confermo la mia fedeltà, ma se porpiro vorrà saperlo lo dirò alle prossime elezioni. Per Freddo facciamo 0 a 0 e palla al centro?
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#2 Freddo 2018-03-10 23:41
Signor Maurizio..lei non ha capito cosa hanno detto in consiglio, e io non ho capito cosa ha detto lei...come la mettiamo?? Ahahah!! Un saluto
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#1 CarlandreaCaprossini 2018-03-10 21:41
Ma tutto questo panegirico è finalizzato a confermare la fedeltà al centrosinistra?
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