Bruno Bertini
   
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confcommerciodi Lorella Cucchiaroni - Area comunicazione & eventi Confcommercio.

Imprenditori allarmati per l’imprevisto ed abnorme aumento della tassa sui rifiuti a Todi. Tanto da spingere Confcommercio a chiedere spiegazioni ufficiali al Comune, rappresentando al contempo la rabbia a la frustrazione di chi si è visto in questi giorni recapitare cartelle con aumenti anche del 40% rispetto all’anno precedente.
In una lettere indirizzata al sindaco di Todi Antonino Ruggiano, la presidente di Confcommercio Todi Nunzia Frustagatti chiede conto di questi aumenti sulla Tari, in modo da poter dare una risposta a tutti gli imprenditori che in questi giorni contattano infuriati l’associazione.
“I nostri imprenditori, già pressati da una imposizione fiscale altissima - commenta la presidente Confcommercio di Todi Nunzia Frustagatti - si sono visti aumentare gli importi relativi alla tassa sui rifiuti in modo vertiginoso.

 

Ad aggravare la situazione, la mancanza di trasparenza sulle tariffe e la percentuale di aumento, di cui non si trova risconto in alcuna comunicazione ufficiale. Gli imprenditori esigono risposte immediate e noi con loro.
Le moltissime segnalazioni che stiamo ricevendo sono davvero preoccupanti. Ci sono piccole attività che quest’anno devono pagare anche il 40% in più.
A un nostro associato che gestisce un’ortofrutta il Comune chiede quest’anno 680 euro in più. Ed è solo un esempio di una situazione davvero insostenibile. Questi aumenti rischiano di portare alla morte le attività economiche che faticosamente continuano a resistere e a offrire servizi alla comunità tuderte.

Non è questo il modo di tutelare economia e qualità della vita nel nostro territorio”.

Commenti   

#3 CarlandreaCaprossini 2018-04-22 12:10
Alle solite.
Tutti vogliono il segnale del cellulare ma nessuno vuole i ripetitori sopra casa sua.
Tutti vogliono l'elettricità ma nessuno vuole la centrale vicino a casa.
Tutti usano la benzina ma nessuno vuole il distributore vicino a casa sua.
Tutti vogliono i bidoni della spazzatura ma non vicino casa per evitare puzza e insetti ma non troppo lontani per non fare troppa strada per fare la raccolta...
ma, come si dice, una fettina di c..o vicino all'osso no?
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#2 franco 2018-04-19 14:49
A Todi siamo maestri a fare le cose a "caxxum"!! Più fai la differenziata e più aumenta la TARI. Questa delle campane di vetro lontane dalle case poi è davvero la ciliegina sulla torta! E' il modo più semplice per portare all'esasperazione la gente che poi si rompe le paxxe e butta le cose dove gli capita. Bravissimi
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#1 lang 2018-04-17 11:01
a proposito di raccolta bottiglie vetro, mi chiedo come cittadino come mai gli abitanti di ponterio e pian di porto devono andare in un area privata (centro commerciale Emi)dove è stata posizionata la campana verde, in più con limite di orario dalle otto del mattino alle 21 dopo di che si abbassano le sbarre. Le attività commerciali bar quando chiudono la sera tardi per entrare si dovranno munire delle chiavi delle sbarre per entrare in questa area privata o aspettare il metronotte che passa per poter entrare.
Posizionarla nell'area (pubblica) dove ci sono l'erogatore di umbria acque e la centralina di ricarica per le auto elettriche era chiedere troppo! ma...
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