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Bruno Bertini
   
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primierigiunta 1Moreno Primieri - Assessore LLPP ed Urbanistica.

Ha preso definitivamente forma il progetto per potenziare gli attrattori culturali della città di Todi, che prevede investimenti complessivi per € 1.250.000,00, di cui € 1.100.000,00 frutto dei fondi del POR FESR 2014–2020.
Il progetto, denominato “Le stratificazioni dell’arte: percorsi vecchi e nuovi in rete nel sistema museale di Todi”, è articolato in sei interventi distinti che riguardano: il Parco della Rocca, le Cisterne Romane, la Sala Affrescata di Via del Monte, le Chiese Sant’Antonio e della SS. Trinità, i Portici Comunali e l’ex convento delle Lucrezie, meglio noto come complesso del Nido dell’Aquila.

E’ quanto riferisce l’assessore ai LLPP e all’Urbanistica del comune di Todi Moreno Primieri il quale precisa che: “Filo conduttore è la ricerca del dialogo tra le espressioni di arte contemporanea con i luoghi storici e simbolo della città.”

L’intervento più consistente, per un importo di 450.000 euro, riguarda la riqualificazione del Parco della Rocca, dove saranno installate le opere della scultrice Beverly Pepper donate alla Città, creando un vero e proprio nuovo ingresso in città, con una passeggiata, immersa nel verde e nell’arte, che dal Tempio della Consolazione porta fino a San Fortunato.

Altro intervento consistente, per 200.000 euro, è quello sulle Cisterne Romane, dove è previsto il completamento del restauro e del recupero, creando anche in questo caso una originale sede espositiva.

Le altre azioni di valorizzazione riguardano il completamento del recupero funzionale degli spazi dell’ex Convento delle Lucrezie (160.000 euro), interventi sui Portici Comunali per migliorarne la fruibilità (150.000 euro), il recupero del ciclo pittorico quattrocentesco della Sala Affrescata di Via del Monte per creare una sede espositiva e di incontri con a tema l’arte contemporanea e la riqualificazione degli spazi delle chiese di proprietà comunale di Sant’Antonio e della SS. Trinità da utilizzare anche a fini espositivi (290.000 euro).

L’avvio alla fase esecutiva è stato dato dalla Giunta Municipale con il recupero del ciclo pittorico della sala Affrescata di Via del Monte, il quale può essere collocato cronologicamente tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. Peraltro, attraverso studi della ditta “Arte e Restauro Sas” di Marcello Castrichini, sono venute alla luce scene del mito tratto dalla Metamorfosi di Ovidio di Melagrano e Atalanta (libro VII), che si intrecciano a scene della storia di Tideo e Menalippo. Da tali ritrovamenti è stato possibile attribuire il palazzetto alla famiglia degli Atti che, proprio in quegli anni, ebbero la meglio sulla famiglia dei Chiaravalle, di cui uccisero il famigerato e terribile capo Altobello. Naturalmente la lettura completa del ciclo di affreschi presente nella sala potrà avvenire soltanto quando saranno riportate alla luce tutte le rappresentazioni, compreso un intero arco che attraversa la sala decorata su due fronti. Dal recupero completo potremmo avere anche ulteriori informazioni sul piano culturale che permeava la società civile nel 1500.
“Ringrazio la Regione Umbria – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – per aver inserito questo progetto negli attrattori culturali dell’Umbria, nonché l’assessore Moreno Primieri per avere avviato i lavori proprio con il recupero della sala di Via del Monte, di cui in passato mi sono fortemente appassionato e interessato per il rinvenimento ed il restauro del ciclo affrescato.”

   
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