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Bruno Bertini
   
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montecastellodivibioComunicato stampa  "Unione Democratica"

Prospettive poco rassicuranti per i montecastellesi: è recente la notizia relativa all'aumento della tassa sui rifiuti, dovuto al mancato raggiungimento della soglia minima del 65% nel 2017 della raccolta differenziata. Su questo i consiglieri comunali di minoranza evidenziano quanto segue.

Da quest'anno, il Comune di Monte Castello di Vibio, insieme ad altri 48 della regione, fa parte della schiera dei "somaroni" (appellativo utilizzato dal "Corriere dell'Umbria") che non hanno raggiunto la soglia del 65% nello scorso anno.

Anche per Monte Castello, quindi, sono previsti una multa e l'ecotassa, ossia un'addizionale del 20% per ogni tonnellata di rifiuti conferita in discarica nel 2018. Per i comuni virtuosi, quali Fratta Todina e Todi, scatterà invece uno sgravio del 30%.

I consiglieri di minoranza ricordano che "il comune di Monte Castello, nel corso della precedente legislatura, era risultato comune modello, poiché era fra i pochi e fra i primi a livello regionale a superare la soglia del 65% di differenziata, tanto da essere premiato con attestati di merito dalla Regione dell'Umbria e da Legambiente quale ente 'riciclone'". "Quello che più colpisce – continuano i consiglieri - è l'andamento negativo rispetto al passato: basti pensare che nel 2013 Monte Castello raggiungeva una percentuale di differenziata del 67,4%, risultando tra i migliori 4 Comuni dell'Umbria".

E' da notare, inoltre, che, negli ultimi 4 anni, all'aumento del costo della Tari è corrisposta una diminuzione della qualità dei servizi di raccolta e spazzamento su tutto il territorio del Capoluogo e delle frazioni.

"Infine va segnalato un ulteriore aspetto preoccupante della vicenda – conclude il gruppo di minoranza "Unione Democratica" - dal sito della Sia spa (gestore del servizio per conto di Gest) si apprende che anche la media aggiornata a maggio 2018, presenta un dato negativo del 62,96% della differenziata e quindi, senza correzioni significative in corsa, si prospetta una nuova multa anche per il 2019".

   
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