Nuova sanitaria
   
Bruno Bertini
   
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PianolavoroComunicato stampa Partito Democratico.

Mercoledì 19 settembre ore 17:30 presso Hotel Europalace Todi, località Pian Di Porto n* 144/1, con l’Assessore Regionale al Lavoro e allo Sviluppo Economico Fabio Paparelli, verrà illustrato il Piano Lavoro “UMBRIATTIVA” 2018.

Si tratta di un quadro organico di interventi di politiche attive per fronteggiare le criticità del mercato del lavoro umbro e contribuire alla crescita del sistema e delle competenze delle forze lavoro dell’Umbria.

Il Piano Lavoro UMBRIATTIVA è strutturato in 5 misure: 1_GIOVANI; 2_ADULTI; 3_ DIPLOMATI E LAUREATI; 4_IMPRESE; 5_ REIMPIEGO.

_Le misure sono rivolte: a Giovani con meno di 30 anni residenti in Umbria o iscritti ai Centri per l’Impiego Umbri da almeno 12 mesi, disoccupati/inoccupati e non impegnati in percorsi scolastico-formativi. Il 10% è riservato ai giovani NEET disabili, con meno di 30 anni, iscritti alla L.68/99 e altri soggetti vulnerabili definiti da specifici protocolli regionali e Giovani tra i 16-18 anni. 

_ Persone con 30 o più anni residenti in Umbria, disoccupati/inoccupati residenti in Umbria iscritti ai Centri per l’Impiego Umbri da almeno 6 mesi, ovvero disoccupati / inoccupati non residenti in Umbria iscritti ai Centri per l’Impiego Umbri da almeno 12 mesi.

_ Diplomati disoccupati/inoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego dell’Umbria, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore e Laureati disoccupati/inoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego dell’Umbria.

_Ci si è rivolge anche ad Imprese con sede unità operative sul territorio della Regione Umbria. Per questa categoria sono previsti un mix di interventi che vanno dal finanziamento del progetto CRESCO per imprese che incrementano i livelli occupazionali, alla formazione degli apprendisti, ad una serie di interventi finalizzati alla partnership con i fondi inter professionali per la formazione continua sui temi del digitale di dipendenti ed imprenditori.

_ Lavoratori in CIGS, di imprese con oltre 100 dipendenti oggetti di crisi di tavoli nazionali o regionali; percettori di Naspi iscritti ai Centri per l’impiego regionali che hanno perso il lavoro a seguito di licenziamenti collettivi da parte di aziende nel territorio regionale e lavoratori di imprese dell’Area di crisi complessa Terni Narni beneficiari di Cassa Integrazione straordinaria
Gli interventi sono finalizzati a facilitarne la ricollazione o il reimpiego in una logica di integrazione con le misure nazionali esistenti.

 

   
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