Bruno Bertini
   
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Il Sindaco di Marsciano, Comune capo fila della zona sociale 4, firma il protocollo attuativo della legge 3 (omofobia e gender). Ma Todi  si chiama fuori e chiede un'immediata rettifica del documento.


Siamo rimasti a dir poco basiti nell'apprendere dal Comunicato della Regione Umbria che il Sindaco di Marsciano Todini ha sottoscritto il protocollo attuativo della Legge Regionale 3 del 2017 (omofobia e gender), in qualità di comune capo fila della zona sociale n.4, di cui il Comune di Todi fa parte. 

È il caso di ricordare che il Signor Todini, in qualità di Sindaco del comune capo fila e quindi rappresentante della zona sociale deve garantire , tutelare e dare seguito a quanto approvato in sede di conferenza dei Sindaci.

Ebbene, il signor Todini si è ben guardato dal portare il documento in questione in sede di Conferenza per avviare un sano confronto istituzionale e democratico.

Al contrario, con atteggiamento antidemocratico tipico della peggiore sinistra è salito in cattedra arrogandosi il diritto di firmare un documento che la Lega Todi non condivide assolutamente.

Al sindaco di Marsciano ed al PD ricordiamo che da oltre un anno il Comune di Todi è governato da una libera e democratica Amministrazione e che la Lega Todi non tollera più invasioni di campo e non accetta lezioni di democrazia da chi democratico non è!

Che venga pertanto rettificato immediatamente il documento, specificando che quanto riportato riguarda esclusivamente i Comuni che hanno inteso aderire al progetto.

Comunicato stampa Lega-Todi.

Commenti   

#1 CarlandreaCaprossini 2018-09-23 08:49
Vabbè cercate di capirlo.
Lui è di sinistra, il governatore della regione pure….
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