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Bruno Bertini
   
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VARCOELETTRONICO


Confcommercio chiede chiarezza e promuove un ampio confronto cittadino sul tema dei varchi elettronici.


Nessuna informazione ufficiale e nessun confronto sul tema dei varchi elettronici che preoccupa moltissimo gli imprenditori di Todi: il direttivo di Confcommercio Todi contesta il comportamento dell’amministrazione comunale e annuncia l’intenzione di chiedere una Assemblea cittadina entro la fine di ottobre.

“Nella più completa assenza di informazioni ufficiali”, commentano ad una voce i membri del direttivo di Confcommercio Todi, “si viene a sapere per bocca del vicesindaco Adriano Ruspolini, in un’intervista informale pubblicata su YouTube dal giornalista Elio Andreucci, che a partire dalla fine di novembre 2018 è intenzione della amministrazione comunale di installare un varco elettronico nei pressi della Consolazione per limitare l’accesso al centro storico.

In questo contesto di “non comunicazione ufficiale” delle Istituzioni della città nei confronti delle categorie operanti sul territorio, la cui presenza è senza dubbio indispensabile alla vitalità di qualsiasi città ma a maggior ragione di una come Todi che ambisce a incrementare l’afflusso turistico, Confcommercio Todi considera che l’attuazione del progetto annunciato dal vicesindaco sia assolutamente da rimandare in toto, a cominciare dall’installazione del varco, a quando l’accesso al centro storico sarà fruibile in maniera continuativa ed efficace con soluzioni alternative all’ascensore di Porta Orvietana, che, come è stato dimostrato nell’agosto 2018, è soggetto a molteplici inconvenienti tecnici che minano e riducono il flusso dei pedoni per le strade del centro, nonostante il servizio sostitutivo di navette.

Confcommercio Todi – aggiunge il direttivo - auspica infine che l’amministrazione comunale voglia rendere le Associazioni di categoria partecipi delle importanti decisioni da prendere riguardo i progetti che si vogliono attuare, invitando a tavoli di confronto e discussione i rappresentanti delle stesse su temi fondamentali, come la revisione della normativa della tassa di soggiorno, l’arredo e l’illuminazione della Piazza, per citarne solo due.

La preoccupazione di tutti i commercianti del Centro, iscritti e non iscritti a Confcommercio - conclude il direttivo - è stata così palpabile nei confronti di questa notizia che, dopo un’assemblea tenutasi sotto i Portici comunali nei giorni passati, Confcommercio ha inoltrato al Comune di Todi una formale richiesta di concessione di uno spazio pubblico per una libera riunione aperta anche ai cittadini che dovrà essere tenuta prima della fine di ottobre, alla presenza delle istituzioni preposte”.

   
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