giovanni chiappalupi
   
   
Bruno Bertini
   
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MIGRANTI


Dei quattro progetti inerenti l'accoglienza ereditati dall'Amministrazione precedente rimane attivo solo lo Sprar che a fine anno giungerà a scadenza naturale.


Nell’estate dell’anno 2017, quando si è insediata l’attuale Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Ruggiano, sul territorio del Comune di Todi,   erano presenti quattro progetti inerenti l’accoglienza di richiedenti asilo e protezione internazionale, profughi e vittime di tratta: uno Sprar, un Centro di accoglienza straordinaria (CAS), un centro per minori stranieri non accompagnati ed il Progetto Free Life.

Il Consiglio Comunale di Todi nella seduta del 30.11.2017 ha approvato una mozione in merito all’adesione e prosecuzione di progetti per l’accoglienza di migranti, ed in particolare ha impegnato il Sindaco e la Giunta Comunale  a non rinnovare i progetti ai quali era già stata adesione.

In linea con quanto annunciato in campagna elettorale dalle forze politiche di maggioranza, e con l'impegno assunto in Consiglio Comunale, la Giunta  Comunale al 31 dicembre 2018 ha richiesto alla Prefettura di Perugia, la chiusura del CAS che puntualmente è avvenuta.
Successivamente, nel mese di Gennaio 2019 la Giunta  non ha dato adesione alla nuova progettualità del progetto Free Life, prendendone peraltro le distanze a livello di Zona Sociale, Regionale e Nazionale.

Da ultimo, non ha aderito alla richiesta di proroga da parte dell’Autorità Responsabile del Progetto sui Minori Stranieri Non accompagnati, garantendo di fatto, la conclusione di tale progetto in data data 02 giugno 2019.

Coerentemente con le linee di indirizzo fissate, la Giunta Comunale valuterà le azioni all'interno della zona sociale per la gestione del progetto Sprar ancora attivo, la cui scadenza  naturale cade il 31/12/2019.

Comunicato stampa delle forze politiche di maggioranza.

   
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