Bruno Bertini
   
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marconi antonella


"Ho dovuto constatare che, mio malgrado, il grande cambiamento promesso non era perseguibile."


Nella vita ho conosciuto solo il lavoro e la famiglia e, fino a pochi anni fa, sono sempre rimasta estranea al mondo della politica e alle dinamiche dei partiti.

L’incremento dei consensi raccolti da alcuni partiti con grandi propositi di cambiamenti (tra i quali il nuovo corso della democrazia popolare, la nuova visione stringente di giustizia, la difesa della nazionalità e il nuovo modo di amministrare il Paese) ha fatto sì che accettassi di candidarmi con il partito della Lega alle elezioni amministrative del comune di Todi ottenendo grande consenso popolare. 

In qualità di consigliere eletto e vivendo una realtà per me nuova, ho dovuto constatare che, mio malgrado, il grande cambiamento promesso non era perseguibile.

Troppe volte le decisioni politiche non sono state oggetto di discussione all’interno del partito ma imposte dall’alto e, trovandomi difronte a fatti compiuti, la mia scelta era limitata alla scomoda alternativa tra “sì o no”.

Tali constatazioni, congiuntamente con la poca disponibilità di tempo e gli impegni legati alla casa e al lavoro, mi hanno spinto a riflettere non sulla mia idea e convinzione politica ma sul sistema; riflessioni che alla fine mi hanno indotto a rassegnare le dimissioni dall’incarico.

Ho ritenuto doveroso trasmettere questo messaggio (anche necessario a sfatare scorrette strumentalizzazioni e, ahimè, falsi risentimenti personali) per ribadire il mio rispetto e ringraziamento verso i colleghi con i quali ho avuto il piacere di collaborare in questi due anni e, in particolar modo, il Sindaco.

Un doveroso ringraziamento e anche le mie scuse vanno agli elettori che mi hanno sostenuto sin dal principio.

di Antonella Marconi

   
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