Bruno Bertini
   
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forzaitalia


Ci troviamo ad assistere, ancora una volta, all’ennesimo fallimento della politica regionale a scapito della vita e delle aspettative dei cittadini umbri.


E’ solo di pochi giorni fa l’iniziativa della Giunta regionale di tagliare, repentinamente e senza alcun confronto con le amministrazioni locali, il servizio di trasporto pubblico locale per una mancanza di fondi di cui ci si sarebbe accorti all’improvviso.

Oggi ci troviamo ad affrontare un’ulteriore crisi che sta portando alla chiusura immediata del punto nascita dell’Ospedale della Media Valle del Tevere; anche in questo caso ci si accorge dall’oggi al domani che i numeri non tornano e, pertanto, con un colpo di spugna, si trova l’unica soluzione possibile: privare i cittadini del servizio.

Ci domandiamo cosa stia accadendo in Regione.

Veramente ci si accorge solo ora che non ci sono i numeri per continuare?

Veramente tale circostanza è talmente grave da necessitare la chiusura immediata del punto nascita?

Cosa è cambiato rispetto a poco più di un anno fa quando l’Assessore Barberini dichiarava “Per quanto riguarda il punto nascita, pur essendo al di sotto di 300 parti l’anno, il servizio continua ad essere garantito”?

In pochi mesi cosa è successo?

E’ diminuito drasticamente il numero dei parti? Non ci risulta

E’ cambiata la conformazione demografica della Regione con un esodo dei cittadini della Media Valle del Tevere verso altri lidi? Non ci risulta neanche questo.

No, non è cambiato proprio nulla; il numero dei parti è costante se non in crescita ed il bacino di utenza di un Ospedale costruito solo 8 anni fa è rimasto identico.

E allora ci troviamo a dover scavare più a fondo per poter capire ed emerge immediatamente un quadro molto chiaro.

Per quale motivo il reparto di Ostetricia si trova a lavorare con un personale decisamente inferiore a quello di Branca che conta lo stesso numero di parti?

Come mai nel tempo questo reparto ha visto la perdita di ottime professionalità mai rimpiazzate?

Come mai la stessa sorte non è toccata ad altri punti nascita della nostra Regione che hanno visto, invece, incrementare il proprio organico?

La sensazione non è di avere un Ospedale senza una progettualità, ma di avere un Ospedale per il quale il progetto sia una chiusura per asfissia.

Nel tempo, infatti, si è assistito ad una lenta ma continua emorragia di servizi e personale verso altre strutture del territorio per poi venirci a dire che, purtroppo, i reparti devono chiudere perché non può essere garantita la sicurezza del servizio per mancanza di organico.

Prima spogli un reparto che funziona poi dici che non può più funzionare perché non c’è il personale necessario!

Se non fosse drammatico ci sarebbe veramente da ridere!

Quando nel Gennaio 2018 l’Amministrazione comunale di Todi sollevò il problema del depauperamento dei servizi del nostro Ospedale, la risposta dell’Assessore Barberini fu la seguente: “Non c’è alcuna idea di depauperamento dell’ospedale di Pantalla, anzi la programmazione regionale ha puntato a un suo potenziamento e a una riorganizzazione generale dei servizi sanitari nel territorio della Media Valle del Tevere, per rispondere in maniera più efficace ai bisogni di salute dei cittadini, anche in stretto collegamento con l’Azienda ospedaliera di Perugia.

Per sgomberare il campo da ogni equivoco sul futuro dell’ospedale di Pantalla va evidenziato che si tratta di un presidio di territorio, valorizzato attraverso forme di collaborazione con la rete ospedaliera regionale, in particolare con l’Azienda ospedaliera di Perugia. In questo contesto, negli ultimi mesi, sono state realizzate attività importanti, a servizio di tutta la regione. In particolare, il reparto di Cardiologia è stato fortemente potenziato, con l’attivazione del Cres (Cardiologia sportiva e riabilitativa), che rappresenta un’eccellenza al livello nazionale.”

A distanza di pochi mesi il CRES è già stato chiuso.

Forza Italia denuncia con forza, quindi, l’ennesimo tentativo di svilimento del nostro Ospedale, respinge ogni ipotesi di chiusura del punto nascita che costituisce un’eccellenza del nostro territorio, metterà in campo ogni azione necessaria affinchè si faccia chiarezza delle scelte che negli ultimi anni sono state fatte in ordine al personale destinato ai vari Ospedali umbri.

Qualcuno ci dovrà spiegare il perché di scelte scellerate che hanno visto il depotenziamento del nostro Ospedale a vantaggio di altri.

Non staremo a guardare, non subiremo l’ennesimo colpo basso di una politica che non rispetta i nostri cittadini, i nostri bisogni ed il nostro territorio.

Comunicato Stampa Forza Italia Todi.

   
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