Bruno Bertini
   
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movimentoperlavitalogo


Operare per il bene di tutti in una ottica di umanità e assistenza che non sia ancorata solamente alle logiche economiche.


In questi giorni stiamo assistendo ad un rincorrersi di notizie negative riguardanti la presunta chiusura del punto nascita dell'ospedale di Pantalla che, al pari degli altri servizi, costituisce un punto di riferimento sicuro e prezioso per gli oltre sessantamila cittadini umbri che si rivolgono ad esso.

In linea generale siamo convinti che la sanità rappresenta un punto molto delicato e la sua gestione deve essere affrontata sempre e comunque tenendo a mente gli utenti che, in un momento fragile della loro esistenza, sono costretti a ricorrere all'aiuto e alle cure del personale medico e paramedico, per cui, invece di sopprimere i servizi occorrerebbe incentivarli in una ottica di assistenza che garantisca sempre il bene di tutti.

 

Nel caso specifico poi del punto nascita dell'ospedale di Pantalla si chiuderebbe un servizio che rappresenta una eccellenza che, in controtendenza ai numeri nazionali e regionali, ha visto aumentare la propria utenza riuscendo a garantire sempre efficienza e competenza.

Riteniamo anche che, come tutti sappiamo, la Giunta Regionale dell'Umbria è orfana del proprio apice e continua il suo lavoro in regime di ordinaria amministrazione per cui sarebbe bene non assumere e porre in essere decisioni che ricadrebbero sugli abitanti della media valle del Tevere relegandoli in una condizione di cittadini di serie B.
Ci auguriamo e chiediamo a gran voce che chi è preposto ad assumere tali decisioni sia illuminato e lungimirante nella consapevolezza di dover operare per il bene di tutti in una ottica di umanità e assistenza che non sia ancorata solamente alle logiche economiche.

Comunicato stampa Movimento per la Vita di Todi

   
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