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Bruno Bertini
   
tomassi
   

partitodemocrat


L'ospedale della Media Valle del Tevere è stato convertito da pochi giorni in COVID - Hospital, per la gestione dei casi meno gravi.


In una logica di sistema, quantomeno regionale, si tratta di una scelta accettabile e immaginiamo ponderata come avranno dovuto fare coloro che portano in questo momento grandi responsabilità sanitarie, sia tecniche che politiche. La conversione della struttura di Pantalla ha richiesto dei provvedimenti specifici, con la chiusura di unità, reparti e servizi.

Tutto è avvenuto in pochissimi giorni, come inevitabile, senza che fosse possibile avere chiarimenti sui servizi sanitari di base che sarebbero rimasti attivi per i 60000 abitanti del territorio. Il Pronto Soccorso dell'ospedale della Media Valle del Tevere è chiuso da ieri. Abbiamo accettato, con senso di responsabilità che l'ospedale venisse riconvertito interamente in COVID Hospital, consapevoli della necessità di fronteggiare un'emergenza di cui non si conoscono ancora appieno i contorni e le conseguenze e pronti a contribuire, ciascuno per la propria parte, con il proprio apporto di mezzi e professionalità.

Ma questo non fa venir meno i bisogni sanitari, ordinari o urgenti, di un territorio. E, se su alcune questioni, come - per esempio - quella del punto nascita, si discuterà a tempo debito, sulla chiusura del Pronto Soccorso occorre avere da subito delle garanzie. Giusta la presa di posizione dei Sindaci della Media Valle del Tevere, che hanno chiesto pubblicamente il potenziamento del servizio di 118 sul territorio estendendolo nelle 24 ore, poniamo però un'altra questione che crediamo di rilievo:

la chiusura del Pronto Soccorso di Pantalla richiederà, nella maggior parte dei casi di intervento di un'ambulanza nel territorio della Media Valle del Tevere, un tempo più lungo per l'arrivo in un ospedale. Non essendo possibile, infatti, usufruire della struttura di Todi ci si dovrà rivolgere a Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Assisi, solo per fare alcuni esempi.
Ogni uscita dei mezzi di soccorso, che dovranno andare e tornare verso e dai punti di Pronto Soccorso più distanti, lascerà scoperte le postazioni del 118 della Media Valle del Tevere più a lungo.

Chiediamo quindi che vengano prese misure in grado di garantire una copertura piena del servizio di pronto soccorso sul territorio, perché è lecito attendersi e chiedere un rafforzamento di mezzi e personale del 118 nella Media Valle del Tevere, anche prevedendo il raddoppio delle postazioni.

Comunicato stampa Partito Democratico Todi - Gruppo consiliare PD Todi

   
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