Bruno Bertini
   
Corso Sub
   

partitodemocrat


PD: "Spostare i pochi malati tutt’ora presenti a Pantalla  in strutture ad hoc, facilmente reperibili ed altrettanto utili allo scopo".


Mercoledì mattina, in videoconferenza, si sono incontrati i Sindaci della MVT con la Presidente Tesei, l’Assessore alla Sanità Coletto e il Direttore Generale Dario. I risultati di questo incontro, da quanto è stato comunicato da alcuni Sindaci, ci preoccupano moltissimo in quanto, come riportato dal comunicato: “In relazione ai tempi per il ritorno alla normalità, tuttavia, non ha dato (la Presidente Tesei) alcuna garanzia, ricordando che la fase di emergenza nazionale è stata decisa dal Governo fino al 31 Luglio 2020, salvo ulteriori proroghe.”

 

Ciò purtroppo ha solo un significato. Dal momento che nessun epidemiologo ad oggi sa dare una risposta definitiva su ciò che accadrà, come accadrà, né quando, tale scelte prefigurano per l’Ospedale della MVT una indisponibilità per un periodo indefinito.

Tale metodo ci lascia particolarmente perplessi in quanto, ogni giorno vari Sindaci e la stessa Presidente Tesei vantano che l’Umbria, avendo ottenuto ottimi risultati nella lotta al Covid-19, può e deve ripartire quanto prima. Ci chiediamo allora come mai questa stessa valutazione non venga fatta per l’unico presidio sanitario della MVT.

La Regione ha voluto aderire alle disposizioni sanitarie emanate dal Ministero della Sanità, andando oltre le prescrizioni, in quanto un presidio Covid-19 specifico era richiesto solo per quelle regioni con popolazione superiore al milione di abitanti. L’Umbria con i suoi 882 mila abitanti, avrebbe potuto fare a meno di dotarsi di tale centro, detto ciò, possiamo anche condividere tale scelta, ma non condividiamo, ad esempio, che si stia utilizzando il finanziamento di 3 milioni di euro, da parte della Banca d’Italia, per un ospedale da campo, quando la Regione ha a disposizione diverse strutture inutilizzate da poter essere destinate a questo scopo, sgravando dall’impegno proprio l’Ospedale di Pantalla.

Temiamo fortemente che tutta questa sequenza di determinazioni rendano inutilizzabile l’Ospedale della MVT per un tempo molto lungo ed indefinito, rendendo estremamente difficile la vita quotidiana a tutti quei malati che sono costretti a peregrinare per tutti gli ospedali dell’Umbria per ottenere i servizi necessari.

Citiamo una categoria, quella dei dializzati che sono costretti a partire dalle proprie case alle ore 17 e tornare alle 24, sottoponendosi ad un sacrificio molto oneroso e pesante per le loro condizioni, per non parlare dei ricoverati della RSA della Veralli Cortesi, ecc… .

Continuiamo a chiedere che tali scelte siano riviste, che i pochi malati tutt’ora presenti a Pantalla siano spostati in strutture ad hoc, facilmente reperibili ed altrettanto utili allo scopo e che il nosocomio della MVT ritorni celermente disponibile per i 60.000 cittadini che vi gravitano. 

Quando si svolgerà il Consiglio Comunale sull’Ospedale di Pantalla, richiesto da tutte le Forze di Opposizione, chiederemo al Sindaco di Todi di impegnarsi nei confronti della Regione, per avere una data certa e la più vicina possibile, in cui il nosocomio della MVT torni ad erogare i servizi sanitari per il nostro territorio.

Comunicato stampa Gruppo Consiliare Partito Democratico.

   
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