Bruno Bertini
   
Corso Sub
   

todicivicanuovo


"Se il Sindaco manterrà l'impegno preso con la sua gente, noi, saremo al suo fianco".


Se la trattativa fra Regioni e Governo, come sembra,  non dovesse essere dare esiti positivi sull'anticipo delle riaperture, Ruggiano vada avanti e firmi l'ordinanza annunciata.

 

Un'ordinanza che non sia in contrasto con il decreto ministeriale ma che lo interpreti in maniera estensiva, come fatto dalla Governatrice Calabria, unico amministratore italiano, sino ad , capace di assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

Giorni fa il Sindaco di Todi annunciò la volontà di riaprire le attività del territorio per rispondere alla grave crisi che rischia di distruggere il nostro tessuto economico-sociale, sostenendo tale decisione con valutazioni sulla situazione locale ( rischi suicidi, rivolte sociali) e con l'interpretazione delle prerogative concesse ai Sindaci dalla legge.

Un annuncio accolto con una grande e positiva reazione dai cittadini tuderti e non solo. Un sussulto di speranza che a questo punto non può non essere soffocato, soprattutto considerando la positiva situazione sanitaria locale, grazie al comportamento responsabile che i cittadini hanno tenuto.

Il rispetto delle istituzioni e degli organi dello Stato non può far venir meno l'autonomia rivendicata dal Sindaco, che, come lui stesso ha detto, ha il compito di tutelare la salute pubblica sul territorio da lui amministrato. I commercianti sono stremati. Bar e Ristoranti lavorano in condizioni impietose. Attività come parrucchieri, estetiste, servizi alla persona, rischiano di non riaprire.

È il momento del coraggio e di risposte che tengano in considerazione il problema sanitario senza ignorare quello economico sociale, non meno grave, a questo punto. In una giugla di promesse, di prese di posizione e di marce indietro, serve un atto di coraggio e di slancio. Se il Sindaco manterrà l'impegno preso con la sua gente, noi, saremo al suo fianco.

Comunicato stampa Todi Civica.

Commenti   

#2 Filippo Linotti 2020-05-13 12:22
Colgo l'occasione per mandare un messaggio all'assessore allo sport Ranchicchio ed al Sindaco stesso: attivatevi per la riapertura dal 18 maggio degli impianti sportivi del territorio. In particolare i due circoli di Tennis e la pista di atletica. Sport considerati dallo specifico studio del Politecnico di Torino a bassissimo rischio. In svariate Regioni la pratica totale del tennis e' gia' ripartita dal 4 maggio, tra queste Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia, Marche. Tutte realta' con problemi da covid ben piu' evidenti che da noi. Non si capisce quindi la politica adottata dalla Regione Umbria che ancora non ha preso una decisione e che da quanto trapela neanche prendera' (per il 18). Queste attivita', che si svolgono all'aria aperta e dove il contatto e' praticamente inesistente (certamente per il tennis), fanno bene al fisico ed alla psiche delle persone e cosa non secondaria hanno anch'esse un indotto economico, ora gravemente danneggiato. Mi appello alle autorita' cittadine perche' facciano sentire la propria voce, di fronte all'amministrazione regionale, per risolvere quanto prima questa incresciosa situazione.
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#1 Filippo Linotti 2020-05-11 10:58
Ma poi con i cinquestelle ci parlate voi??
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