Bruno Bertini
   
Corso Sub
   
Serena Assistenza
   

OSPEDALEMVT


"Non possiamo più permetterci di traccheggiare per avallare l'atteggiamento attendista della Lega tuderte."


Il 24 Aprile scorso abbiamo chiesto la convocazione urgente del Consiglio comunale di Todi per ottenere la riapertura dell' Ospedale della Media Valle del Tevere.

All'ordine del giorno abbiamo messo tre proposte:

1 - la riattivazione progressiva, sulla base di un cronoprogramma condiviso, dei servizi sanitari e diagnostici presenti nel presidio ospedaliero di Pantalla, a cominciare dal Pronto Soccorso.

2 - l'individuazione di una struttura regionale COVID alternativa.

3 - la valorizzazione dell'esperienza, che hanno svolto gli operatori sanitari del nostro ospedale durante questa emergenza, attraverso il mantenimento della terapia intensiva attivata in queste settimane.

Purtroppo il recente incontro dei Sindaci della MVT con la Presidente Tesei, l'assessore Coletto e il D.G. Dario, non ha prodotto alcun risultato. Anzi, se possibile, ha peggiorato la situazione di incertezza sul futuro prossimo dei servizi ospedalieri della MVT. La possibilità di riapertura dell'ospedale, infatti, è legata al permanere dello stato di emergenza sanitaria stabilito dal Governo, per ora fino al 31 Luglio prossimo e nessuno sa se destinato a protrarsi.

E' sconcertante che la Regione faccia riferimento solo al termine incerto della fine dell'emergenza, per la riapertura dell'ospedale di Pantalla e non ponga in essere alcuna iniziativa o programmazione per restituire i servizi ospedalieri di base ad un territorio di sessantamila abitanti.

Abbiamo sollecitato la Presidente del Consiglio Pagliochini a non ritardare la convocazione del Consiglio comunale, affinchè Todi possa vedere rappresentate, nella sede istituzionale dovuta, le esigenze manifestate da cittadini, organizzazioni sindacali, associazioni e alcune forze politiche di riaprire i servizi sanitari del territorio.

Abbiamo dato disponibilità, a partire dalle nostre tre proposte, a scrivere un documento politico unitario da approvare in consiglio, per dare ai Sindaci uno strumento efficace nella trattativa che finora è stata inutile.

Il gruppo regionale del PD ha avanzato una proposta concreta per individuare il Centro di ricerca sulle cellule staminali nell'ex-Milizia di Terni, già attrezzato all'uso biomedico e di proprietà della Regione, come struttura COVID regionale alternativa al nostro ospedale, proponendo di investire lì i tre milioni di euro previsti per realizzare un ospedale da campo temporaneo e al momento inutile.

Non possiamo più permetterci di traccheggiare per avallare l'atteggiamento attendista della Lega tuderte, unica forza politica cittadina che non ha ancora preso posizione sulla riapertura dell'ospedale, se non si vogliono far prevalere gli interessi di partito su quelli del territorio.

Il sostegno acritico all'azione della Giunta Regionale, manifestato pubblicamente da Francesca Peppucci, che siede sia in Consiglio comunale che in quello regionale e le iniziative del Senatore Briziarelli volte a ridimensionare i servizi dell'Ospedale della MVT a favore di quello di Castiglione del Lago, non fanno prevedere azioni positive per il futuro di un intero territorio.

E' necessario e urgente costruire un'azione politica unitaria e forte che restituisca i servizi sanitari essenziali ai cittadini della MVT. Non si può più aspettare.

Comunicato stampa PDTodi -  PSI Todi - Todi Civica

   
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