Bruno Bertini
   
OSPEDALEMVT
"Ci auguriamo che le Istituzioni tuderti ed anche quelle del resto della Media Valle del Tevere, non partecipino all'iniziativa promossa dal Sindaco di Marsciano".
La convocazione di un consiglio comunale, voluta dal Sindaco di Marsciano, sulla riapertura dei servizi ospedalieri, è uno schiaffo alla città di Todi, alle sue istituzioni, alle rappresentanze politiche e amministrative della Media valle del Tevere e, soprattutto, ai cittadini.
Riteniamo profondamente scorrette le modalità con le quali, senza alcuna intesa con i territori, impedendo la partecipazione ed il contributo dei cittadini, delle forze sociali e sindacali, degli operatori sanitari e dei consiglieri comunali del comprensorio, la maggioranza di governo marscianese  abbia inteso promuovere un Consiglio Comunale aperto "solo ai Sindaci", invitando la Presidente della Regione dell'Umbria e l'assessore alla sanità.
 
Consiglio che si terrà, forse non a caso,  nella stessa data già precedentemente definita per lo svolgimento del Consiglio Comunale di Todi, sul medesimo argomento.  Abbiamo chiesto, attraverso le forze di opposizione di Marsciano, di rivedere tale decisione, che, come avvenuto per l'organizzazione del Consiglio Comunale che si tenne nel 2019 presso l'ospedale comprensoriale, avrebbe dovuto vedere la partecipazione ed il coinvolgimento dell'intero territorio.
 
Una scelta, questa, che non darà tempo ai singoli Comuni di leggere, valutare e adottare come proprio, il documento scritto in questi giorni dai Sindaci e teso a trovare una linea unitaria da sottoporre all'attenzione delle istituzioni regionali. 
 
Uno sgarbo istituzionale inspiegabile che mortifica il lavoro di unità e concertazione fatto in questi mesi dai Sindaci, che indebolisce e divide il territorio, che ignora il contributo che sarebbe potuto arrivare dai cittadini.
 
In questo momento sarebbe stato necessario mantenere grande unità e condivisione nella difesa e riapertura dei servizi ospedalieri e per il potenziamento della struttura sita in Pantalla. Ovviamente avremmo condiviso anche la scelta che ad organizzare l'iniziativa fosse stato il Comune di Marsciano, non facendone questioni di campanile, ma, in un quadro di confronto e condivisione che avrebbe rafforzato e non, come sta avvenendo, indebolito le singole posizioni delle amministrazioni comunali.
 
Come definito nel corso dell'ultimo conferenza dei Capigruppo, riteniamo opportuno, a questo punto, che le istituzioni tuderti tutte, e ci auguriamo anche quelle del resto della Media Valle del Tevere, non partecipino all'iniziativa promossa dal Sindaco di Marsciano e che, chiarito lo spiacevole episodio, si torni a lavorare nel segno dell'unità e della condivisione per il bene del nostro ospedale e del territorio.
Comunicato stampa Gruppi Consiliari  PD Todi, PSI Todi, TODI CIVICA

Commenti   

#3 Filippo Linotti 2020-05-21 22:21
È si Antonio, l' hanno fatta proprio grossa !!! E questo arrampicarsi sugli specchi per voler difendere una decisione indifendibile, mi sa tanto di piddismo. Con o senza leoni da tastiera o cuori di leopardo.
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#2 Antonio rossi 2020-05-21 11:07
Il tandem alla guida di questa infelice e disgraziata città non ci pensa neanche con l'anticamera del cervello, a cedere lo passo. Resterà avvitato al proprio scranno, dominando dall'alto di quei ventinove voti, seguitando a rilasciare interviste ad hoc per prendersela con gli spiritosoni, con i leoni da tastiera, per spacciare la chiusura dell'Ospedale come un bene ed un valore aggiunto per la comunità. Perché (basta leggere ne iltamtam di ieri la sconcertante intervista del vicesindaco) bene fecero le autorità regionali, con l'ossequio della giunta tuderte, a dedicare l'ospedale di pantalla al virus. In tal modo i cittadini bisognosi d'altre cure hanno sì dovuto affrontare qualche disagio, qualche viaggio a Branca od Assisi o Foligno, ma sempre in sicurezza perché al disagio non si sarebbe sommato,con involontaria rima, il rischio del contagio, dato che tutti i covid stavano a pantalla e gli altri ospedali erano covid free. Come se non fosse cosa arcinota (vedi intervista a Claudio Dario al Tgr delle 14 del 20 maggio u. s.) che i pazienti Covid in umbria sono da sempre disseminati in TUTTE le principali strutture (Silvestrini, Terni, Foligno), in aree opportunamente isolate, e che IL SOLO OSPEDALE RICONVERTITO INTEGRALMENTE, con perdita 100% di reparti e servizi ordinari, è stato quello della MVT:nel quale non sarà facile ritrovare, in futuro, il punto nascita, perché nessuno col cervello a posto passa da un livello di assistenza superiore ad uno inferiore, solo per tornare a far splendere il sole su pantalla. L'hanno fatta grossa, non c'è che dire. Ed a quale scopo veramente non si sa, visto che la scorsa settimana c'erano in tutto otto ricoverati dei quali solo due, si dice, positivi. Il paese è piccolo, e le bugie hanno le gambe ancora più corte, da queste parti. Con buona pace del cacciatori di leoni da tastiera. Buina caccia
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#1 Duralex 2020-05-20 23:57
Uno schiaffo di Marsciano a Todi ?

Veramente sembra più un atto di sfiducia al sindaco non leghista della città di Todi.

L'evento organizzato per il 21 maggio dal comune di Marsciano, a ferrea guida della lega salviniana, è o era volto a celebrare "in pompa magna" la parziale riapertura anticipata (dal 25 maggio) di qualche servizio ospedaliero erogato a Pantalla di Todi. La novità era stata preannunciata il 14 maggio dall'assessore regionale veneto, forse informato dei rumori di un malcontento popolare montante.

Il sindaco di Todi, dopo il primo atto di obbedienza politica su una scelta ingiusta e penalizzante per la sua città e l'intera MVT, ora viene o veniva anche chiamato ad applaudire l'inaspettato
"coup de théâtre", ben prima dell'appuntamento in regione promessogli per metà giugno.

E' la tirannica legge dei numeri che vuole prevalere sulle vecchie regole istituzionali, come a livello nazionale così nella verde Umbria.

Al sindaco in carica sembra che non resti altro che ammettere l'errore fatto e riconsegnare, con disciplina e onore, la funzione pubblica ricoperta agli elettori che gliel'avevano affidata nel '17, tra l'altro solo per una manciata di voti.

Se il nuovo partito di maggioranza relativa nel c.d. riuscisse da fine anno corrente a guidare anche la città di Jacopone, come da nemmeno tanto velata ambizione, non sarà che Todi e la MVT otterrebbero più benefici o almeno minori penalizzazioni da una regione e una sanità regionale a identica guida politica?
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