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"Le forze politiche tutte, che hanno badato alla sostanza della questione piuttosto che agli interessi di partito contrapposti."


Il Consiglio Comunale, voluto dai Gruppi di Opposizione del Partito Democratico, Todi Civica e PSI, ha approvato ieri sera, all'unanimità un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere un crono programma preciso alla Giunta Regionale per la riapertura di tutte le unità operative e dei servizi presenti nell'ospedale della MVT prima della sua conversione in COVID Hospital, comprese la chirurgia, l'ostetrica e il punto nascita.

 

Il crono programma si chiede sia pubblico e comprenda anche l' individuazione di una sede diversa per il COVID Hospital e la data di chiusura dell'area Covid, ancora attiva all'interno dell'ospedale. Il documento auspica, inoltre, il potenziamento del nosocomio attraverso la valorizzazione dell'esperienza in corso, con la previsione dell'attivazione della terapia intensiva in via definitiva

Un ottimo risultato frutto del confronto aperto e franco tra le forze politiche tutte, che hanno badato alla sostanza della questione piuttosto che agli interessi di partito contrapposti.

Un risultato che rappresenta chiaramente la volontà dei cittadini di Todi, manifestata attraverso varie forme, nelle iniziative social, nei gruppi organizzati, con l'adesione delle forze politiche e sociali, di mantenere e potenziare il presidio ospedaliero della MVT. È necessario e urgente che Pantalla torni a svolgere il ruolo di ospedale di territorio che non può esercitare senza l'area chirurgico-ginecologica e senza il suo punto nascita.

Sono richiesti alla Giunta regionale impegni e atti chiari in un momento in cui si sta decidendo la riorganizzazione della rete ospedaliera umbra e Pantalla non può essere una pedina da spostare a piacimento privilegiando interessi di altri territori.

L'approvazione unanime del documento è un atto compiuto nell'interesse della comunità tuderte e della Media Valle del Tevere, vigileremo affinché le richieste in esso contenute siano ascoltate e soddisfatte.

Comunicato stampa Gruppo consiliare Partito Democratico.

Commenti   

#3 Filippo Linotti 2020-06-10 22:02
Antonio, temo che le tue considerazioni siano piu' che realistiche. Dico questo perche' non ho piu' la benche' minima fiducia negli attuali nostri amministratori comunali, che anche io in parte ho contribuito ad eleggere; sfiducia che deriva da certe prese di posizione che pur riguardando comparti non certo primari, come e' la sanita', danno comunque perfettamente l'idea della inadeguatezza delle scelte messe in atto. Penso ad esempio all'impiantistica sportiva, gestita in maniera per nulla trasparente e razionale. Su quel versante temo per loro, si giocheranno non pochi voti.
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#2 Antonio rossi 2020-06-09 12:42
Benissimo scritto,Duralex.Aggiungo questo Ad oggi,al di là delle chiacchiere,nel presidio di Pantalla restano solo due chirurghi che si limitano ad eseguire qualche consulenza in P.S.Un pronto soccorso senza chirurgia è uno spreco di denaro pubblico.Se una nuova dirigenza politica locale intende potenziare un ospedale nato zoppo,innanzitutto ne preserva intatta la struttura e l'organico,poi interviene politicamente nelle opportune sedi istituzionali della regione,promuovendo azioni volte a far entrare quell'ospedale nel circuito dell'emergenza urgenza.Non lo disintegra aggratis (non è neppure servito come centro covid, dati i numeri complessivi) per poi tentare funambolici recuperi in corner sostenendo la bontà del proprio operato con la prospettiva d'ipotetiche e futuribili rianimazioni.Reintegrare allo stato pre covid l'ospedale MVT appare ormai, più che un sogno,un'impresa disperata.La Chirurgia è demolita,il personale si è disperso in vari presìdi,l'Ostetricia non potrà più esistere perché nessun dirigente medico sano di cervello riporterà le partorienti in un ospedale senza le garanzie ed i livelli di sicurezza obbligatori per legge (come era quello di Pantalla,dove dal 2011 si partoriva senza personale infermieristico di sala operatoria sulle h24,cosa che tutti sapevano,sindaco incluso,ma se ne fregavano tanto il cerino acceso eventualmente non restava in mano a loro);o se lo facesse ne sarebbe impedito da autorità superiori,Prefetto in testa.Se per diversi mesi le donne hanno partorito in sicurezza,ora hanno acquistato il definitivo diritto di continuare a partorire in sicurezza.Sarà interessante assistere alle future contorsioni della locale classe politica,ma in ultimo credo che sarà già tanto se a fine estate si ricomincerà ad operare qualche ernia.E vedremo se Pantalla "risorgerà più bello e più superbo che prìa",o se farà la fine della Centrale Umbra, destinata a funzionare per sempre a metà.
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#1 Duralex 2020-06-07 23:06
Un"ottimo risultato"?

Il massimo consesso rappresentativo dei cittadini tuderti sembra solo essere riuscito a mettersi d'accordo per inoltrare una richiesta alla Regione.

Non è il minimo sindacale a fronte del largo malcontento popolare?

L'esito della richiesta si vedrà in futuro e potrà essere il più diverso.

Non viene nemmeno indicato un termine ultimo (es. 31 luglio p.v.) per la riapertura di tutti i reparti e servizi sanitari preesistenti nell'ospedale.

L'ordine del giorno approvato lo leggeremo attentamente quando e se verrà pubblicato nell'albo pretorio.

Per ora appare quasi un "puntello" ad un primo cittadino che, storicamente contrario al nuovo ospedale unico di Pantalla salvo poi trovarsi a doverlo inaugurare il 21 maggio 2011, invece di difendere gli interessi dei cittadini amministrati, ha probabilmente chinato il capo di fronte ad ordini superiori o di partito.

Il documento approvato all'unanimità di fatto sembra però "condonare" al Sindaco il grave pregiudizio arrecato ai cittadini, anziché magari sfiduciarlo per questo.

Sembra anche avallarne la giustificazione, già da lui addotta, dell'illusorio nuovo tentativo di trasformazione della piccola struttura di Pantalla in ospedale autonomo facente parte della rete dell'urgenza ed emergenza.
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