Bruno Bertini
   
Serena Assistenza
   

OSPEDALEMVT


Importante che tutte le forze politiche abbiano messo l’interesse comune prima di qualsivoglia diatriba e contrapposizione di partito.

Il Comitato esprime grande soddisfazione per l’approvazione unanime, da parte del Consiglio Comunale di Todi del 4 giugno, del documento all’Ordine del Giorno che impegna il Sindaco a chiedere un crono programma preciso alla Giunta Regionale

per la riapertura di tutte le unità operative e dei servizi presenti nell'ospedale della MVT prima della sua conversione in COVID Hospital, comprese la chirurgia, l'ostetrica e il punto nascita, nonché dell'individuazione di una sede diversa per il COVID Hospital e la data di chiusura dell'area Covid, ancora attiva all'interno dell'ospedale.

Condividiamo pienamente l’auspicio per un potenziamento del nosocomio attraverso la valorizzazione dell'esperienza in corso, con la previsione dell'attivazione della terapia intensiva in via definitiva.

Riteniamo importante che tutte le forze politiche abbiano messo l’interesse comune prima di qualsivoglia diatriba e contrapposizione di partito.

Vediamo con piacere che le nostre lotte e rivendicazioni in merito alla funzionalità dell’Ospedale MVT sono state fatte proprie dal Consiglio Comunale, come avevamo più volte richiesto.

Speriamo che quanto prima la Giunta Regionale adotti tutte le necessarie azioni per rendere tale presidio sanitario fruibile per tutte le esigenze dei 60.000 cittadini che gravitano in questo bacino.

Auspichiamo altresì che tutti i Consigli Comunali degli altri 7 Comuni, adottino una deliberazione dello stesso tenore, per fare fronte unico e compatto, onde riavere quanto prima tutti i servizi necessari disponibili.

Come Comitato possiamo dire che, pur soddisfatti, non ci sentiamo appagati da questi auspici e che continueremo a vigilare perché il percorso di riconversione dell’Ospedale sia più veloce e completo possibile.

Comunicato del Comitato Ospedale di Pantalla Vivo.

Commenti   

#3 Duralex 2020-06-24 21:01
P.S. Su "Il Messaggero" del 23 giugno si legge che in Umbria degli attuali venti positivi Covid "sono rimasti cinque gli ospedalizzati, tre sono ricoverati al Santa Maria di Terni, due all'ospedale di Perugia, uno dei quali in terapia intensiva. I rimanenti 15 positivi sono quindi in isolamento domiciliare".

Se è così, l'unico Covid Hospital umbro di Pantalla ha esaurito la sua funzione temporanea di emergenza e può essere immediatamente e totalmente riportato alla funzione originaria.

Cosa stanno ancora aspettando i due sindaci avvocati di Todi e Marsciano?

Che arrivi una seconda ondata?

Oppure pensano che alle popolazioni da loro amministrate non serva più la Chirurgia-Ginecologia del dr. Breccolotto né il Blocco operatorio e il Day surgery, l'Ostetricia-Punto nascita del dr. Martinoli, la Pediatria-Day hospital e O.B.I. pediatrici del dr. Franceschi e neanche la RSA? Fatti salvi naturalmente eventuali altri servizi esistenti prima della non prescritta né indispensabile totale conversione in Covid Hospital dell'unico ospedale del Distretto sanitario della M.V.T.

Non sarà invece che sono troppi gli avvocati che si dedicano alla politica e al governo degli Enti locali in Umbria?

Sembra quasi che, forse per una loro deformazione professionale, non siano portati a vedere e perseguire l'interesse generale della comunità che pure rappresentano.

C'è solo da sperare che, per la grave leggerezza e dannosa subalternità dimostrata, sappiano almeno fare il doveroso passo indietro in tempo utile per consentire alle rispettive comunità di sceglierne altri migliori già il 20 e 21 settembre p.v.
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#2 Antonio rossi 2020-06-23 10:19
Quoto Duralex lettera per lettera. Comincio a dubitare d'essere diventato il dottor Jekyll: ogni volta che lui scrive, è come se avessi scritto io. Bravo!
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#1 Duralex 2020-06-16 23:53
Dopo l'atto di indirizzo approvato "all'unanimità" dal Consiglio comunale il 4 giugno, a distanza di oltre dodici giorni purtroppo non si è letto da nessuna parte che la relativa richiesta sia stata ancora inoltrata alla Regione da parte del Sindaco.

Sembra che il primo cittadino continui a non tutelare gli interessi dei cittadini più bisognosi di cure ospedaliere e nello stesso tempo l'interesse generale della città di Todi.

Che cos'è poi e che cosa recita quell'Ordine del giorno dei sindaci della MVT sulla riorganizzazione dell'ospedale di Pantalla che risulta iscritto nell'avviso del 9 giugno di convocazione del Consiglio comunale di Marsciano?

E' uguale a quello approvato dal Comune di Todi o è tutt'altra cosa?

Nel secondo caso, a che "gioco" si sta giocando?

Qualcuno dovrebbe spiegare al signor Sindaco che "errare humanum est, ..............".

O forse sarebbe meglio toglier via tutta quella colla che ha spalmato sulla sua poltrona, dopo averla conquistata fortunosamente e più che altro per evidenti e non nuovi errori altrui.
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