Bruno Bertini
   
Serena Assistenza
   

OSPEDALEMVT


Chiesta l'individuazione di un'area utilizzabile in caso di recrudescenza della pandemia e compatibile con il mantenimento di tutti gli altri servizi.


Martedì 14 luglio i sindaci della Media Valle del Tevere, unitamente al Sindaco di Gualdo Cattaneo, hanno avuto un importante incontro con i vertici della Sanità Umbra per parlare della situazione attuale  dell'ospedale MVT di Pantalla e dei possibili sviluppi legati al Piano Sanitario Regionale che si andrà a costruire nei prossimi mesi.

 

Alla presenza dell'Assessore Coletto, del Direttore Dario, della Responsabile Dott.ssa Tedesco e del nuovo commissario Dott. Gentili, sono state evidenziate le criticità relative ai servizi riattivati, ponendo l'attenzione soprattutto sulla chirurgia, i prelievi e il servizio CUP. 

I Sindaci hanno chiesto ancora una volta con forza la riattivazione di tutti i servizi esistenti prima dell'emergenza, compresa ostetricia e ginecologia, e la messa in atto di soluzioni volte a ridurre le criticità.

Stante la possibilità di creare, all'interno dell'ospedale MVT, percorsi differenziati e sicuri, hanno richiesto inoltre la possibilità dell'individuazione di un'area utilizzabile in caso di recrudescenza della pandemia e compatibile con il mantenimento di tutti gli altri servizi al fine di scongiurare una nuova riconversione totale.

Infine hanno fortemente ribadito la necessità di prevedere nel prossimo Piano Sanitario Regionale l'attivazione delle postazioni del 118 h 24 anche a Marsciano e a Todi, e la trasformazione del nostro ospedale in un Dea (Dipartimento Emergenza e Accettazione) di 1° livello, lavorando in sinergia con le istituzioni locali per ottenere una deroga dal Ministero al fine di predisporre posti letto di terapia intensiva.

Comunicato stampa Sindaci della MVT.

Commenti   

#1 Duralex 2020-07-21 12:45
I sindaci della M.V.T. sembrano proprio non comprendere i bisogni veri dei cittadini rappresentati.
Agli inizi di marzo c'è stato il loro disastroso assenso alla RICONVERSIONE TOTALE in centro regionale Covid dell'ospedale di Pantalla, l'unico del Distretto a seguito dell'oculata fusione dei due ospedali di Todi e Marsciano, allora a serio rischio di chiusura.
Ora, a metà luglio, continuano a sbagliare offrendo alla Regione la loro disponibilità ad accettare la creazione di un'AREA COVID nell'ospedale stesso da utilizzare in caso di recrudescenza della pandemia.
In particolare il Sindaco di Todi prima ne aveva addirittura lodato la trasformazione totale in ospedale Covid per evitare i contagi, mentre negli altri ospedali umbri si creavano aree Covid.
Adesso lo stesso sindaco non fa che unirsi agli altri nella nuova offerta di mettere a disposizione una parte della struttura, nonostante che un recente atto d'indirizzo unanime del Consiglio lo impegnasse invece a richiedere alla Regione l'individuazione di una sede diversa per l'ospedale Covid e la data di chiusura dell'area Covid ancora attiva.
Dimissioni o sfiducia appaiono ormai inevitabili.
Infine i sindaci chiedono alla Regione di riclassificare, nel prossimo PSR, l'ospedale di Pantalla come sede di DEA di I livello ma per far questo purtroppo non basta qualche posto letto per la terapia intensiva e subintensiva. In base alle norme statali vigenti sugli standard occorrono, oltre l'Anestesia e Rianimazione, diverse altre SPECIALITÀ non presenti (es. Cardiologia con UTIC, Neurologia,Otorinolaringoiatria, Urologia....). La loro richiesta appare come un tentativo furbesco di scaricare poi la responsabilità del fallimento sul livello ministeriale.
Il provvedimento che serve è la revoca urgente dell'ordinanza regionale n. 5 del 12 marzo 2020.
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