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convegnopsrdi Manuel Valentini - Partito Democratico.

Un'ampia partecipazione di pubblico ha caratterizzato l'incontro, organizzato dal Partito Democratico di Todi e tenutosi nella mattinata di sabato 20 Maggio all'Hotel Tuder, sul Piano di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020, che ha visto la presenza del Presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini, dell'Assessore regionale all'Agricoltura Fernanda Cecchini, del Sindaco di Todi Carlo Rossini, dell'Ing. Massimiliano Brilli (Amministratore Unico del Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria) e del Dott. Franco Garofalo (dirigente regionale responsabile del Psr 2014-2020)

Molti gli operatori del settore agricolo ed agro-alimentare intervenuti, che hanno avuto la possibilità di dialogare proficuamente con le istituzioni presenti, sottoponendo ad esse domande ed osservazioni. La Presidente Marini ha sottolineato gli sforzi della struttura amministrativa regionale nell'elaborazione del Psr, sottolineandone gli aspetti innovativi e la strategicità non solo per il settore dell'agricoltura, ma per l'intera economia umbra.
Ha proseguito l'Assessore Cecchini, che ha dettagliato i contenuti del Psr e le sue notevoli ricadute benefiche sul territorio regionale, trattandosi di circa 877 milioni di euro disponibili nell'arco di 7 anni che si focalizzano sugli investimenti in innovazione nei settori agricolo e forestale, sulle azioni legate a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi e sulla promozione dell'inclusione sociale e sviluppo economico nelle zone rurali.
Il Sindaco Carlo Rossini ha infine evidenziato come il Psr rappresenti un esempio di buon governo e di buona amministrazione, i cui principi fondamentali hanno ispirato, nel quinquennio 2012-2017, anche l'operato dell'Amministrazione comunale di Todi. In particolar modo, il Sindaco ha illustrato come i fondi del Psr saranno decisivi, da qui a breve, per riqualificare alcuni tratti critici della rete stradale comunale, attraverso degli interventi che l'Amministrazione comunale considera assolutamente prioritari.
Questo è lo stile che vogliamo tenere anche per i prossimi anni se saremo riconfermati alla guida della città di Todi, la politica e le istituzioni al servizio dei cittadini.

Commenti   

#4 filippo linotti 2017-05-23 16:22
Dico quello che dico, cara elena (forse candidata???). Tu forse hai informazioni che possono confutare quanto da me descritto?? (non credo proprio!!!!)Se ti interessano le misure del PSR non hai bisogno di aspettare la campagna elettorale, ti rechi presso le strutture abilitate e ti informi. Il problema e' un altro e di larga scala, cioe' nazionale; Il Piano Sviluppo Rurale destina fondi al sostegno delle realta' agricole europee, non si possono sputtanare questi fondi per finanziare attivita' non compatibili con la ruralita' (concertini e concertoni,lotte nel cioccolato,spettacolini e spettacoloni cinematografici e teatrali etc.). Con questi soldi non puoi finanziare il rifacimento e la manutenzione di strade che non rientrino nel concetto di ruralita' . Anche per questa serie di inadempienze recentemente Bruxelles ci ha congelato la ridicola somma di 1,7 miliardi di euro destinati al PSR. Riesci a capire il danno provocato al comparto agricolo??
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#3 mario 2017-05-23 13:54
Braccia rubate all'agricoltura!
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#2 elena 2017-05-23 12:07
Ma che stai dicendo Filippo???? io devo sapere che cosa intende fare chi vuole governare la nostra città e come!
Quelli del PD mi sembrano invece molto concreti rispetto ad altri che parlano di lista dei dog-sitter e cose simili....
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#1 filippo linotti 2017-05-23 11:22
Le strade che vuole asfaltare rossini con il PSR non sono strade rurali. Come ho gia' detto in altre occasioni, la regione umbria molto furbescamente considera rurale tutto il territorio regionale ad esclusione delle aree urbane dei tre maggiori centri (Perugia, Terni, Foligno). Con questa impostazione per loro si potrebbero utilizzare i fondi europei specifici per la ruralita', anche per asfaltare la E45. Tutto cio' e' irregolare e difatti in passato gli enti che avevano distratto questi fondi per sistemare aree che nulla avevano a che fare con il mondo rurale, hanno dovuto restituire il finanziamento (moltiplicato x2 come sanzione) e si sono beccati una segnalazione alla A.G.Buon per loro, certi controlli non vengono mai eseguiti, pero' poi ci pensa direttamente la cCommissione UE a stroncarci (Italia). Non vi tedio oltre, con le cifre, le ho gia' scritte in altri miei interventi. Comunque sia, mi sembra profondamente scorretto e forse anche fuori dalle regole, organizzare simposi del genere sotto campagna elettorale.
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