Nuova sanitaria
   
FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS Feed
Pin It
   
centro servizi
   
   

pdComunicato stampa Partito Democratico Todi.

L’elezione del Presidente del Consiglio Comunale è avvenuta in un clima surreale con una maggioranza imbarazzata per l' incapacità di avanzare una proposta politica sul ruolo del Consiglio Comunale e quindi sulle caratteristiche della nuova presidenza.
Ricordando che l’attuale Sindaco e l’attuale maggioranza in realtà sono una netta minoranza tra gli elettori, insieme rappresentano il 36% dei votanti a fronte del 55% delle opposizioni, il gruppo consiliare del PD ha avanzato la proposta di individuare insieme alle altre forze di maggioranza ed opposizione la candidatura che meglio rappresentasse la città e meglio potesse valorizzare il ruolo centrale del Consiglio e meglio tutelare i diritti di ciascun gruppo e di ciascun consigliere.

Proposta, purtroppo, caduta nel vuoto con una destra che ha poi eletto un esponente di una forza politica rappresentativa di poco più di mezzo elettore su 10, un atto autoritario ed arrogante.
Arroganza ed autoritarismo che si sono puntualmente manifestati non appena la neo-presidente si è insediata e che inconsapevole o forse in disprezzo dello statuto del comune e del regolamento che recitano
“Il presidente esercita con imparzialità le sue funzioni …………nel rispetto dei diritti dei consiglieri” ha compiuto un grave gesto antidemocratico togliendo la parola a due consiglieri del gruppo del Pd rei di parlare di politica e quindi fuori tema. Il primo diritto e il più importante che hanno i consiglieri comunali è quello di parola e in democrazia deve essere garantita prima di ogni altra cosa, soprattutto nelle istituzioni di tutti. Il Presidente non ha diritto di censura, soprattutto quando si nega la parola su temi politici.
Questo gesto ostile e non imparziale , vergognoso e inqualificabile non ci intimidirà di certo. Anzi ci rafforza nel nostro ruolo di ferma opposizione ad una coalizione che si è dimostrata autoritaria e priva di dialogo. D’altronde le forze moderate e liberali del centro-destra si sono arrese da tempo, facendosi egemonizzare da nostalgici dell’”odio di ricino”!
Ricorreremo ad ogni strumento democratico per garantire la piena agibilità politica del consiglio comunale, per garantire piena libertà di parola a tutti, alle minoranze in primo luogo, per respingere ogni immotivata e gratuita censura del nostro operare. Se censure dovranno esserci queste saranno da noi proposte agli organi competenti contro una Presidente di parte che non rispetta le regole e le funzioni attribuitegli da Statuto e regolamento.

Commenti   

+2 #2 CarlandreaCaprossini 2017-07-14 18:46
Ce ne dovrebbe importare qualcosa?
Se io dovessi scrivere un comunicato per ogni sinistro soggetto che non mi piace a quest'ora avrei scritto l'equivalente di tre edizioni della treccani e starei ancora a scrivere...
Citazione | Segnala all'amministratore
+3 #1 Filippo Linotti 2017-07-14 17:51
Avete la faccia deretanica e neanche ve ne rendete conto.
Citazione | Segnala all'amministratore
   
© ALLROUNDER