Nuova sanitaria
   
FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS Feed
Pin It
   
centro servizi
   
   

ruggiano2Comunicato stampa Comune di Todi.

Il sindaco, Antonino Ruggiano, ha firmato l’ordinanza per contrastare i “fenomeni di accattonaggio e mendicità nel territorio del Comune di Todi” prevedendo per i trasgressori multe da 25 a 500 euro oltre alla confisca di “eventuali attrezzature o materiali impiegati nell’attività”.
Il provvedimento si è reso necessario “constatato il notevole incremento di soggetti che nel territorio comunale ed in particolare nelle vie principali del centro cittadino - talvolta anche davanti alle chiese o agli ingressi del cimitero, nei mercati su aree pubbliche, nonché agli ingressi di esercizi e centri commerciali ed in analoghi luoghi dove maggiore è la concentrazione o il passaggio di persone - richiedono denaro utilizzando lo strumento dell’accattonaggio, talvolta in modo insistente ai limiti del molesto, creando persino timore ed apprensione nei cittadini”.

L’ordinanza ha il duplice obiettivo di intensificare l’attività di controllo “per tutte le implicazioni di sicurezza urbana che vi si associano”, tenendo presente che esiste anche la possibilità che “siano vere e proprie organizzazioni criminali che sfruttano i soggetti deboli impiegati come mendicanti”, ma anche di “attivare ogni iniziativa per aiutare quanti versano in condizioni di effettiva indigenza”.
Per questo, alle verifiche della polizia municipale, si accompagnano le segnalazioni ai servizi sociali, così da attivare provvedimenti “atti a contenere il fenomeno – è scritto nell’ordinanza – ed assicurare una ordinata e civile convivenza nell’interesse di tutta la cittadinanza ed altresì dei mendicanti stessi, che ne sono le prime vittime”.
L’ordinanza si propone dunque non solo di “far comprendere al trasgressore che sta mettendo in atto un comportamento vietato” ma anche di fornire alle forze dell’ordine – attraverso i dati contenuti nelle sanzioni – “utili informazioni circa le circostanze di tempo e di luogo in cui un particolare soggetto si trova nel Comune di Todi, sia per far emergere la presenza di persone sprovviste di documenti che si trovino illegalmente sul suolo nazionale o di eventuali soggetti ricercati”.
L’ordinanza sarà in vigore fino al 31 dicembre 2017.

Commenti   

0 #16 antonio rossi 2017-10-06 11:37
Mi contraddico oggi 6 ottobre, vedendo il solito accattone davanti a Superconti. È tutta una pagliacciata, come previsto. Tanto nessuno legge i vecchi post, quindi posso affermare che i proclami preceduti dalla fanfara servono solo a prendere per il cubo i fessi che ci credono. Meno male che non sono uno di quelli. Quando un sindaco che si definisce tale emana un'ordinanza, poi la fa rispettare, altrimenti vale quanto sopra.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #15 antonio rossi 2017-09-27 12:34
Dato che sono onesto, almeno dal lato intellettuale, aggiungo un commento per annotare come, al mio ritorno in città domenica scorsa, non mi sembra di vedere più la solita questua davanti ai supermercati. Sarebbe un successo ed un contributo al decoro cittadino:vedremo se continua, per ora bravi e speriamo che non mi debba più contraddire.
Citazione | Segnala all'amministratore
-1 #14 CarlandreaCaprossini 2017-09-11 13:56
sottoscrivo senza riserva alcuna i commenti di Filippo Linotti, Antonio Rossi e marco.
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #13 Francesco Carosi Mar 2017-09-10 12:57
Cosa giusta, indubbiamente, vedremo come e con quale serietà verrà fatta osservare questa giusta ordinanza dagli eroici e solerti agenti municipali. Vedremo anche se sapranno scrivere una contravvenzione diversa da un divieto di sosta!!
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #12 marco 2017-09-09 22:57
Chi lavora e rispetta le leggi merita il massimo rispetto, chi scoccia e infastidisce il prossimo no.
L'Italia e' una repubblica fondata sul lavoro, non sull'accattonaggio e sul parassitismo....e se qualche buonista da cuore tenero li vuole mantenere a casa propria, si accomodi.
Citazione | Segnala all'amministratore
+1 #11 antonio rossi 2017-09-09 22:10
Come è noto, si tratta di soggetti sfruttati da organizzazioni che lucrano sull'accattonaggio, quindi chi dà loro l'obolo dovrebbe sapere che 1) non ne hanno bisogno perché stanno a stipendio, con cellulare ed altro (acqua, snack) gratis 2) il denaro va a chi li sfrutta. Ma dato che sono gentili (non tutti: l'anno scorso alla Coop vicino a via Guerra ne ho visto trarre in arresto uno che minacciava chi non pagava), uno con i suoi soldi giustamente può farci quel che vuole. Anche foraggiare rackets al limite del codice penale, per carità. Ad ogni modo secondo me è inutile scaldarsi troppo in difesa dei negretti o contro di loro, perché conoscendo la realtà tuderte oso affermare che non cambierà una virgola.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #10 Filippo Linotti 2017-09-09 20:23
Sono gentili ma sono sfruttati e la cosa non è da poco. Questo è uno dei tanti esempi di frutto avvelenato dal penoso buonismo imperante.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #9 Diadora 2017-09-09 15:33
Nel merito non commento, può essere giusta ma a me non hanno mai dato fastidio e mi hanno portato i pacchi e ho visto che se una non gli vuole dare non importunano. Sono gentili.
Citazione | Segnala all'amministratore
0 #8 luna 2017-09-08 20:01
Era ora!
Ordine e rispetto per tutti ma non per gli odiosi e fastidiosi nulla facenti che ci infastidiscono, bianchi,neri,gialli che siano......
Citazione | Segnala all'amministratore
-2 #7 Mixer 2017-09-08 17:32
Forte con i deboli e debole con i poteri forti. Troppo facile così.
Citazione | Segnala all'amministratore
   
© ALLROUNDER