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primierimdi Moreno Primieri - Assessore Lavori Pubblici.

Il percorso pedonale più diretto che, alternativo all’ascensore, collega Via Termoli con il sottostante parcheggio di Porta Orvietana potrà finalmente essere ripristinato. Una frana durante gli eventi alluvionali del novembre 2012 lo aveva interrotto e da allora non era stato più possibile il transito in sicurezza.
La riapertura del percorso pedonale diventa ancora più importante in quanto lo stesso, posto ad una quota topografica maggiore, consente di passare direttamente nella parte retrostante di Porta Orvietana e dunque fa conoscere, a turisti e residenti, tutte le opere eseguite durante il recente restauro.
Un primo stralcio di lavori sul percorso è stato eseguito, in concomitanza con i lavori di restauro della Porta Orvietana, utilizzando un finanziamento residuo messo a disposizione dalla Regione dell’Umbria e connesso con le opere di consolidamento del Colle di Todi.

Le opere del primo stralcio sono state specificatamente rivolte a definire un percorso pedonale stabile nel tempo e che non risentisse degli eventi atmosferici e della specifica franosità dell’area ed hanno riguardato la posa in opera di un’inferriata che fa vedere il rudere di Porta Orvietana ma impedisce l’accesso alla porta nel rispetto della prescrizione contenuta nell’autorizzazione a fini sismici rilasciata dalla Regione dell’Umbria.
I fondi messi a disposizione dalla Regione dell’Umbria (euro 35.000) non hanno consentito il completo ripristino del percorso pedonale ma oggi, grazie all’opera sinergica dell’Amministrazione e dei dipendenti degli uffici comunali, utilizzando fondi propri del bilancio comunale per 12.000 euro sarà possibile completare i lavori eseguendo tutta la finitura superficiale del percorso pedonale, e dunque, nel rispetto dell’aspetto esteriore di prima della frana, si potrà raggiungere il parcheggio di Porta Orvietana con un gradevole percorso ombreggiato, in sicurezza in qualsiasi condizione meteorologica, ammirando anche un importante elemento della storia di Todi appena restaurato.

   
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