Nuova sanitaria
   
Bruno Bertini
   
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lemmonioboreodi Lemmonio Boreo.

La scelta della data, il 1° aprile, non è forse delle più felici, ma il documento diffuso dalle forze del centrosinistra non può essere sottovalutato. Non tanto per il contenuto abbastanza scontato, ma soprattutto per le firme apposte in calce.

Naturalmente c'è il PD e Sinistra per Todi, ma anche l'Associazione Todi Città Aperta ed il PSI. E questo non era affatto scontato.

Todi Città Aperta è infatti quell'Associazione che è stata attivata per il No al Referendum Costituzionale in aperta polemica con il Partito Democratico, con uno strappo che sembrava insanabile con il partito di riferimento dell'area.

Stesso discorso per il PSI. Lacerati da contrasti interni, sembrava nemmeno dovessero essere presenti con il proprio simbolo in questa consultazione. Ma forse ha prevalso la "ragion di stato" ed il buon Rometti si è rimesso agli interessi superiori, che hanno finito per collimare con quelli dell' "acerrimo nemico" Buconi.

Se le cose andranno a finire veramente così, chapeau ai tattici del PD. Ma le voci che parlano ancora di veleni e diffidenze, oltre ad una certa "vacuità" del comunicato stesso, potrebbero far pensare che anche nel centrosinistra ci sia ancora molta strada da percorrere. Quasi un rassicurante comunicato di intenti, un decalogo delle buone intenzioni, in attesa della prova dei fatti.

Comunque, silenziati i dissidenti, ed immaginiamo come, il quadro potrebbe anche reggere fino alla consultazione elettorale, anche se non mancherà comunque qualche pugnalata alle spalle.

   
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