Bruno Bertini
   

MeloniPriscoRanchicchiodi Emanuele Prisco - Portavoce provinciale Fratelli d'Italia AN.

“Quando il centrodestra va unito con persone credibili e un progetto chiaro può rappresentare un' alternativa seria di Governo anche in Umbria.
Siamo soddisfatti di come sia andata, avendo da subito creduto con forza in Ruggiano e la sua proposta per Todi.
Grande merito va dato anche ai nostri dirigenti locali ed in particolare a Claudio Ranchicchio (dirigente nazionale di Fdi), che hanno saputo lavorare per l'unità del centrodestra che torna alla guida di Todi, e che ha visto spendersi in prima persona anche il nostro leader nazionale Giorgia Meloni.

legavittoriadi Toni Aiello - Referente Lega Nord Todi.

“Un ringraziamento sentito voglio farlo, a nome della Lega Nord Todi, a tutti coloro che si sono impegnati in questi campagna elettorale. Ai candidati, ai rappresentanti di lista, a chi ha fatto volantinaggio, a chi ha parlato con le persone, a chi ha diffuso le nostre idee attraverso la rete, a chi ha creduto fortemente nel progetto. Il lavoro di tutte queste persone ha contribuito in maniera significativa alla vittoria di Antonino Ruggiano ed ha rafforzato il ruolo della Lega Nord che, per la prima volta nella storia politica della città, entra nel Consiglio Comunale di Todi con due rappresentanti e con una voce in capitolo per quanto riguarda l'amministrazione cittadina.

stemmatodiCon la vittoria di Antonino Ruggiano si è definita anche la composizione del prossimo Consiglio Comunale.

Per Forza Italia i consiglieri uscenti Moreno Primieri ed Antonio Serafini saranno affiancati dalle new-entry Mauro Pennacchi ed Elena Baglioni. Per Fratelli d'Italia AN oltre alla riconferma del consigliere uscente Claudio Ranchicchio  è stata eletta anche Raffaela Pagliochini. Due consiglieri anche per la Lega Nord con Adriano Ruspolini (già candidato sindaco)  ed Antonella Marconi.

Un consigliere comunale a testa per "Todi per la Famiglia" che ha eletto Alessia Marta e CasaPound che ha portato in consiglio il proprio candidato sindaco Andrea Nulli.

Dei sei consiglieri spettanti alle liste non collegate con il sindaco Ruggiano quattro spetteranno al PD uno ai Socialisti e Popolari - La sinistra per Todi ed uno al Movimento civico Todi.

ruggianosindacoSarà Antonino Ruggiano il nuovo Sindaco di Todi. Come nel 2007, un'altra impresa storica dell'avvocato Tuderte. Il candidato del Centro-destra vince sul filo di lana. Per Rossini 3812 voti (49.83), Ruggiano 3838 pari al 50.17 per cento, 26 voti di differenza. Antonino Ruggiano ha fatto  il miracolo. Con una candidatura dell'ultimo momento,  ha dapprima sbaragliato gli altri candidati che ambivano a succedere a Carlo Rossini, poi al ballottaggio, con l'apparentamento di Lega e CasaPound, si è aggiudicato il confronto diretto con il sindaco uscente. "Siamo tutti molto felici, Todi è un comune simbolo, quello della Presidente Marini. Ci attende un grosso lavoro, ma c'è l'entusiasmo" il primo commento di Ruggiano.

Questi i voti seggio per seggio:

ruspolinidi Adriano Ruspolini.

Ancora una volta Rossini e coloro i quali si nascondono dietro la sigla “Coalizione di centrosinistra di Todi per Carlo Rossini Sindaco”privi del coraggio di affrontarmi in un confronto pubblico, invece che rifugiarsi in un dignitoso silenzio, preferiscono attaccarmi nascondendosi dietro l’anonimato di una formula vuota quanto fallimentare, come dimostra la grave crisi economica e sociale che Todi sta vivendo al termine dei peggiori cinque anni di Governo che la sua storia ricordi.
Quanto ai miserevoli tentativi di infangare il mio stato di servizio ergendosi a paladini della Patria, mi piacerebbe conoscere quanti tra coloro i quali si mascherano dietro la sigla “Coalizione di Centrosinistra di Todi per Rossini” abbiano servito la Patria con una divisa addosso senza imboscarsi in qualche ufficio o scegliendo una comoda obiezione di coscienza (forse più che di obiezione per qualcuno si dovrebbe parlare di assenza di coscienza). Sicuramente nessuno di loro si è dissociato dalla vergognosa proposta del Governo Renzi-Gentiloni sullo IUS SOLI che equivale ad una resa incondizionata di fronte all’invasione del nostro Paese. Una invasione contro la quale la Lega si è opposta e continuerà ad opporsi in maniera ferma e netta.

RossiniComunicato stampa Coalizione per Rossini Sindaco.

Abbiamo condotto una campagna elettorale positiva, portando un resoconto del lavoro fatto, i progetti in corso già finanziati, quelli impostati per il futuro, la nostra idea di città.
In queste settimane abbiamo incontrato cittadini, associazioni, imprese, professionisti e tanti soggetti e forze vitali del nostro territorio, con i quali ci siamo confrontati apertamente sulle nostre proposte ed i progetti concreti per lo sviluppo di Todi. Lo abbiamo fatto con uno stile pacato e con uno spirito costruttivo, convinti che la nostra comunità abbia bisogno di essere unita per raggiungere risultati importanti e guardare al futuro con fiducia. Ora, care elettrici e cari elettori, domenica 25 giugno andremo alle urne: appuntamento importante per il quale sono decisivi il sostegno e la partecipazione di ognuno di voi.

RuspoliniAielloComunicato stampa Lega Nord.

“Si è conclusa anche la campagna elettorale in vista del ballottaggio del 25 giugno e la Lega Nord Todi, dopo aver deciso per l'apparentamento con il candidato a sindaco Antonino Ruggiano, basato esclusivamente sulla condivisione dei punti essenziali del programma della Lega (quale ad esempio il tema della sicurezza, il tema del rilancio del centro storico il tema della trasparenza amministrativa e il rilancio della zona industriale), invita tutti i cittadini tuderti a dar fiducia, con il voto di domenica, alla coalizione di centrodestra, unica in grado di garantire un governo stabile alla città di Todi e di porre in essere nei 5 anni di governo tutti i punti del programma sottoscritto in questi giorni.

RossiniComunicato stampa Coalizione per Rossini Sindaco.

L’arrampicata sugli specchi del Signor Ruspolini è veramente esilarante, per non dire tragicomica! Come documentato da video originali, la sua risposta alla domanda del giornalista del Corriere dell’Umbria, e fedelmente trascritta (altro che copia incolla!!), è inequivocabilmente quella riportata nel comunicato stampa della coalizione di centrosinistra. Altro che attacchi personali! Carta canta, villan dorme!

Grottesco è poi il tentativo di sottrarsi all’accusa di trasformismo ed incoerenza affermando che non avrebbe fatto apparentamenti nel caso fosse stato lui ad arrivare al ballottaggio. Come dire: comincio la guerra contro Ruggiano, se vinco non mi apparento, ma se perdo mi apparento. Cioè: se perdo mi alleo con il nemico sperando di vincere. Era ciò che lui condannava in modo solenne e risoluto!

   
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