Bruno Bertini
   
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pdComunicato stampa Partito Democratico Todi.

L’elezione del Presidente del Consiglio Comunale è avvenuta in un clima surreale con una maggioranza imbarazzata per l' incapacità di avanzare una proposta politica sul ruolo del Consiglio Comunale e quindi sulle caratteristiche della nuova presidenza.
Ricordando che l’attuale Sindaco e l’attuale maggioranza in realtà sono una netta minoranza tra gli elettori, insieme rappresentano il 36% dei votanti a fronte del 55% delle opposizioni, il gruppo consiliare del PD ha avanzato la proposta di individuare insieme alle altre forze di maggioranza ed opposizione la candidatura che meglio rappresentasse la città e meglio potesse valorizzare il ruolo centrale del Consiglio e meglio tutelare i diritti di ciascun gruppo e di ciascun consigliere.

pdComunicato stampa Gruppo Consiliare PD.

Con rispetto per le singole persone la composizione della giunta ruggiano sconta sul piano politico gli appetiti dell’ammucchiata disomogenea che l’ha sostenuto: uno a me , uno a te e così via a prescindere dalle competenze. Sul piano delle deleghe a parte il ruolo centrale di Primieri ed il mezzo ruolo della D.ssa Baglioni , tutti gli altri assessori sono stati relegati in ruoli molto ininfluenti sul piano politico ed amministrativo.

Sono state delegate materie sulle quali il potere del singolo assessore di indirizzo e programmazione è molto limitato in quanto le competenze primarie di gestione spettano ai responsabili del servizio (vedi personale, commercio, etc) e i compiti degli assessori si riducono a molto poco.

devivonuovodi Roberto De Vivo.

L’11 giugno ha cambiato totalmente la mia vita e il mio modo di vedere la realtà locale e nazionale. Credevo che Todi avesse capito il fallimento dei partiti e dell’intera classe dirigente ma mi sbagliavo. In questi due anni ho lavorato a un progetto civico, insieme a tanti cittadini liberi e onesti, che avrebbe cambiato davvero la nostra amata Città. Due anni che non rinnego, sia chiaro. Sono ripartito da zero senza negare mai le mie idee e i miei valori etici, morali, sociali e politici.

Credo nelle tradizioni, nel valore sociale e istituzionale della famiglia, nell’istruzione, quella autentica, nell’identità personale, nel merito e nel concetto di patria: un concetto completamente abbandonato dall’intera classe politica italiana! Ebbene, l’11 giugno scorso Todi ci ha bocciato: ha bocciato la nostra idea civica di città e di “fare politica”.

pdComunicato stampa Gruppo Consiliare PD.

Forza Italia, dall’alto del suo 12,8% si sente padrona e proprietaria della massima istituzione cittadina quale è il Consiglio Comunale e pensa di decidere, addirittura prima che sia insediato e nominato Presidente ed ufficio di presidenza, come e dove riunirlo e quali temi trattare. E’ bene che si rendano conto che rappresentano poco più di un elettore su 10 ed il Sindaco un elettore su 3,6 elettori!! Sono una minoranza che governa solo grazie alla legge elettorale maggioritaria. Quindi rispetto e moderazione sembrerebbero opportuni.

Sul depuratore ribadiamo alcune semplici questioni:

PIZZICHINIFLORIANComunicato stampa Todi Civica.

Il tema del depuratore cittadino torna prepotentemente ad occupare la cronaca tuderte. La posizione del Movimento civico Todi ( oggi TODI CIVICA) sulla sua ubicazione è chiara da sempre, come lo è la valutazione pleonastica sul fatto che non si può immaginare di perdere altri dieci anni per la sua realizzazione. Il cambio di amministrazione tuttavia ha semplificato il quadro politico, essendo stati chiari gli impegni assunti in campagna elettorale dal centrodestra e da chi, come Primieri, ha chiesto consenso garantendo che, in caso di vittoria, si sarebbe individuata un altra ubicazione per lo stesso.

È pertanto finito il tempo delle manifestazioni e delle proteste di piazza e dei consigli comunali "grandi", che potevano avere un senso rispetto ad un'amministrazione che sosteneva quel progetto.

RUGGIANOELETTOAntonino Ruggiano Sindaco di Todi.

La rivoluzione dei rifiuti comincia a muovere i primi passi. Il sindaco, Antonino Ruggiano, lunedì ha incontrato l’ingegner Massimo Pera, responsabile della Business unit igiene ambientale di Gesenu, per cominciare ad affrontare il tema della raccolta dell’immondizia e tracciare un percorso di ristrutturazione del servizioIn particolare, uffici comunali e tecnici dell’azienda hanno concordato di mettere mano alla revisione del contratto di servizio, con l’obiettivo di individuare e risolvere le criticità più evidenti che interessano la città di Jacopone.

Nel breve periodo l’amministrazione comunale ha chiesto a Gesenu di fornire risposte rispetto alla sostituzione dei cassonetti attualmente utilizzati nel centro storico con elementi nuovi e di diversa foggia e materiali, affinché possano essere più aderenti alla nuova idea di decoro per la città.

nulligiuntadi Andrea Nulli Consigliere Comunale CasaPound.

“Come ampiamente detto in campagna elettorale - dichiara Andrea Nulli, neoeletto consigliere di CasaPound a Todi - siamo nettamente contrari all'apertura di qualsivoglia nuovo centro o struttura di accoglienza nella nostra città. E’ ormai chiaro a tutti, anche a chi in passato aveva posizioni più tiepide, che si tratta di un enorme business costruito sulla pelle degli italiani e anche dei ‘nuovi schiavi’ dei quali ormai si incoraggia l’arrivo in massa nel nostro paese, addirittura andandoli a prendere al largo delle coste libiche”.


“Il mio primo atto una volta insediato come consigliere comunale - prosegue Nulli - sarà una completa ricognizione su quanto sta accadendo in merito a Todi. Sappiamo che la risposta data dal sindaco uscente in campagna elettorale, sul fatto che non sarebbe stato aperto un nuovo centro d’accoglienza nella nostra città, è in contrasto con le informazioni di cui siamo attualmente in possesso. Andremo fino in fondo, mettendo in campo tutte le misure possibili, sia a livello istituzionale che se necessario con forme anche eclatanti di protesta, per scongiurare questa eventualità".

forzaitaliaComunicato stampa Coordinamento Comunale Forza Italia.

Bene stanno facendo il Sindaco e gli Amministratori appena nominati a ribadire la loro contrarietà nel merito della scelta di ubicare il depuratore cittadino nella zona Cascianella a ridosso del Quartiere Europa.
Come sottolineato dal PD nostrano la realizzazione del depuratore era stata avviata dalla precedente amministrazione di centro destra per mettere in sicurezza una sistuazione lasciata incancrenire dalle precedenti gestioni a guida Marini, attuale Presidente della Giunta Regionale.
Pertanto, tutte le accuse sulla situazione di eccessivo ritardo vanno rivolte a chi in tutti questi anni non ha saputo risolvere il problema.
Per F.I. il Depuratore andava realizzato a Porchiano, dove non ci sarebbero stati problemi di sorta e dove non ci sarebbe stato nemmeno il grattacapo delle stazioni di pompaggio che influiranno negativamente sulla gestione e sui costi.

   
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