Bruno Bertini
   
Serena Assistenza
   

todicivicanuovo


"Perfettamente d'accordo con il Sindaco di Todi. È il momento del coraggio."


Ruggiano firmi l'ordinanaza di riapertura, noi sosterremo lui e il provvedimento con tutte le forze.

marchigianir


"Dannoso l’aver destinato cospicue risorse pubbliche ad un evento ludico in un momento di grave difficoltà che mette a rischio perfino la sopravvivenza delle attività commerciali e produttive tuderti e la capacità reddituale di tanti cittadini."


Sta per scattate il countdown della fase 2 dell'emergenza Covid-19, che, se allenterà in modo parziale e graduale il lockdown, ci restituirà ancora poca libertà e nessuna certezza sul futuro.

vannini1


Vannini (PD): "Destinare tutte quelle risorse per le manifestazioni culturali, che purtroppo fino ad oggi non si sono realizzate, per le attività tuderti in difficoltà."

Nell’ultimo Consiglio Comunale sul Bilancio avevo proposto un emendamento, che poi mi è stato bocciato, per il quale si destinavano 30 mila euro, tolte dalle manifestazioni culturali, alle attività economiche in difficoltà.

todicivicanuovo- Utilizzare i fondi comunali degli eventi ( Todi Festival - Mongolfiere - Calcetto in Piazza ecc.. ) per costituire un fondo di sostegno alle imprese e alle attività commerciali del territorio. Come utilizzare questo fondo andrà deciso ad un tavolo con i rappresentanti delle associazioni delle categorie più colpite dalla crisi.

- Decurtare dalla tassazione ( fino a nuove disposizioni) le spese sostenute dalle attività per adeguarsi alle nuove prescrizioni. 

aielloultimo


Vigilare ed evitare che personaggi senza scrupoli possano approfittare della situazione per potenziare le strutture a loro territorialmente vicine a discapito di chi, con grande e forse troppa generosità, ha agito per un interesse comune.

In questi giorni molte forze politiche, sindacali ed i sindaci della media valle del Tevere si pongono, giustamente, il problema del futuro dell’ospedale della media valle del Tevere.

cgilcisluil


Chiesto un confronto con le Amministrazioni locali e con la Regione dell’Umbria.

Le Organizzazioni Sindacali unitarie CGIL, CISL e Uil della Media Valle del Tevere unitamente alle rispettive Categorie dei Pensionati, preoccupate per le sorti della Struttura Ospedaliera di Pantalla, intendono con la presente nota, mettere in guardia tutti i soggetti, pubblici, privati ed imprenditoriali, del Comprensorio da possibili manovre che depauperino delle sue funzioni essenziali questo presidio che, ormai da anni, dà risposte ad una popolazione, che si attesta a circa 60.000 unità, e che risulta dislocata in un territorio piuttosto vasto con realtà a volte isolate per condizioni geografiche anche per la scarsità di collegamenti pubblici degni di questo nome. 

bertinb


Ci scusiamo se ancora una volta, l'ultima, torniamo a parlare dell'Ospedale di Pantalla.


Quando cercammo di richiamare l'attenzione, su un problema che pochi avevano percepito e valutato nella sua criticità, non volevamo certamente fare polemica, ma sollecitare soluzioni.

Qualcuno ha condiviso le nostre preoccupazioni, molti altri hanno giustificato la decisione presa: "questo ospedale non vi è mai piaciuto...", "era necessario farlo", "é stata la soluzione migliore","siamo stati bravi","non è il momento delle polemiche", "state tranquilli". Ed allora proviamo a chiarire meglio il nostro pensiero.

todicivicanuovo


L'avvio della fase due dovrà prevedere un ritorno alle funzioni primarie dell'Ospedale.


Sull'ospedale comprensoriale evitare crociate e guerre politiche fra partiti. La difesa del nostro ospedale, dei suoi servizi, delle professionalità che in esse operano e la necessità che esso, dopo la sua conversione in Covid Hospital, torni quanto prima alle sue funzioni, passa dall'unità delle forze politiche del territorio e non da divisioni e scambi di accuse reciproche.

   
© ALLROUNDER