Bruno Bertini
   
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Hagakure Perugia Karate vince 4 ori alla gara internazionale di Portoroze (Slovenia)


Alla gara internazionale di Portoroze (Slovenia), svoltasi questo fine settimana, 4 sono le medaglie d’oro vinte dagli atleti guidati dal maestro Rossano Rubicondi. 

La prima ad aggiudicarsi il metallo più prezioso è stata Tafta Elena Jennifer dominando la categoria kata cadette.  5 incontri vinti contro avversarie temibili. 5-0 alla Portoghese, 5-0 alla Ceca, 4-1 alla Tedesca, 4-1 all’Ungherese e 4-1 nella finale tutta Italiana.

Non poteva essere da meno il giorno dopo la sorella Tafta Maria Fabrizia che vince la categoria kata Under 21. Dopo aver superato brillantemente i primi 2 incontri per 5-0 la semifinale e la finale se le è aggiudicate sul filo di lana per 3-2.

La medaglia più importante la vince Rossi Gabriele che domina la categoria più prestigiosa e cioè la senior battendo praticamente la “rediviva” ex yugoslavia. 5-0 per tutti allo Sloveno, al Bosniaco, al Serbo in finale e tra questi un 5-0 ad un connazionale. Il maestro Rubicondi si complimenta pubblicamente con Gabriele con questo post su facebook “La tua prima vittoria internazionale. Arriva a 24 anni di cui 17 passati in palestra con me. Mi confermi la frase che dice UN CAMPIONE E’ COLUI CHE NON SI E’ MAI ARRESO, e tu non lo hai mai fatto. Complimenti”

L’ultima medaglia arriva nella categoria master dallo stesso Rubicondi che dopo aver rischiato per 3-2 al primo incontro contro lo sloveno vince tutti e tre gli altri incontri successivi per 5-0.
Buone anche le prestazioni degli altri atleti della spedizione.

D’Ambrosa Riccardo nella under 21 sfiora il podio perdendo la finale per il terzo posto per 3-2, un po’ d’amaro in bocca ma comunque una bella prima gara internazionale per l’atleta marscianese.

Bene alla sua prima prova anche Mortaro Filippo che però si ferma al primo incontro perdendo per 4-1.

L’unica recriminazione è per Rellini Ilaria che perde due volte per 3-2 in maniera a dir poco discutibile al primo contro l’atleta slovena di casa e poi ai ripescaggi ancora una volta per 3-2 contro un atleta austriaca.
Per la serie “ quando non è giornata”.

   
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